Firenze – La SanGiovanniValdarno si conferma squadra da trasferta, abbattendo il quotato Lentigione, nell’andata della finale per la D del Volante Levantini della frazione di Brescello, nel Reggiano. Autore della preziosa rete della Sangio , all’8′ della ripresa, Capitan Filippo De Gori su un sacrosanto calcio di rigore. Concesso dal direttore di gara, il genovese Marcenaro, dopo che ne aveva negato un primo, evidente, all’undici toscano di Andrea Benedetti, nella prima parte di gioco per fallo di mani in area emiliana. Il fallo che ha portato alla realizzazione del numero dieci valdarnese, osannato con Frijio, Mugelli e Berti dagli oltre trecento tifosi al seguito sui 500 totali, sullo stesso Berti, al 7′ del secondo tempo. Penalty trasformato con un angolato tiro alla destra del portiere biancorosso Pini. Padroni di casa che solo nella seconda metà della ripresa, hanno avuto una reazione, penalizzati dall’infortunio di Tanara, uno dei giocatori migliori, sostituito dopo appena dieci minuti di gioco. Per il resto, partita tutta Sangio che ha schierato uno spregiudicato ed annunciato 4-4-1-1 con Muscas; Benucci, Frijio, Fedeli, La Rocca; Mugelli, Nardoni, Romanelli, Berti; De Gori; Petriccione. Entrati nel finale, Caldarelli e Righeschi nelle fila azzurre. Con questa splendida affermazione fuori casa, che segue l’1-2 di Avezzano, il club azzurro mette una serie ipoteca alla serie D, bastando al ritorno al Fedini, domenica 15 giugno alle 16, due risultati su tre. Ritorno senza Mugelli da parte azzurra e Donati, da quella biancorossa, per le ammonizioni rimediate, in diffida. Anche il conto degli angoli (3-2 per la Sangio), testimonia la netta e meritata vittoria sul campo difficile emiliano sul quale lasciò le penne l’altra toscana, il Pietrasanta Marina, domenica scorsa.
Mauro Bernini