Situazione critica per la Cooperativa Muratori Reggiolo, una delle più importanti imprese edili della provincia. Cmr sta infatti attraversando una crisi senza precedenti e la situazione finanziaria è critica. In queste ore è in discussione un piano di salvataggio con il sostegno del movimento cooperativo che consenta di garantire l’occupazione degli oltre 150 soci lavoratori oltre che le richieste di soci prestatori, fornitori e istituti di credito. Un piano che dovrebbe portare inevitabilmente al concordato preventivo. Ad aggravare la situazione dell’azienda, che si muove in un mercato immobiliare in profonda crisi, i cantieri fermi del Parco Ottavi, il grande intervento di espansione edilizia alle porte della città che è da tempo bloccato.
Nel giro di 4 anni – si legge in una nota dell’azienda – il mercato immobiliare, che costituisce l’attività prevalente di Cmr, ha avuto una riduzione di oltre il 50% e nell’ultimo anno si è addirittura in una situazione di stallo. E’ venuto così a mancare quel polmone finanziario che da 105 anni a questa parte ha consentito alla cooperativa di consolidarsi e fare nuovi investimenti. Investimenti che, solo negli ultimi 30 anni, hanno dato lavoro a centinaia di famiglie, hanno arricchito il tessuto sociale della comunità reggiolese e provinciale, hanno consentito di far progredire un territorio restituendo, secondo i più significativi valori cooperativi, benessere collettivo. Oggi quelle condizioni non ci sono più, anche perché nonostante gli strumenti finanziari della cooperazione abbiano fatto il loro dovere si è in una condizione complessiva in cui diminuiscono le risorse e aumentano le richieste”.
“Occorre dunque – si legge ancora – affrontare la straordinaria situazione creatasi mediante un percorso, che il Cda della Cmr sta valutando in queste ore, che consenta di garantire l’occupazione degli oltre 150 soci lavoratori e nella maniera più adeguata possibile le richieste di soci prestatori, fornitori e istituti di credito. Si tratta di una straordinaria operazione di messa in sicurezza, affrontata con il pieno e convinto sostegno del movimento cooperativo reggiano, che abbisogna di forte senso di responsabilità da parte di tutti, un’operazione possibile anche e soprattutto perché Cmr ha solidità patrimoniale e un buon portafoglio lavori che di certo onorerà. Si tratta di un ingente sforzo che garantisca la buona reputazione e il patrimonio di fiducia che Cooperativa Muratori Reggiolo ha saputo costruire attraverso tante generazioni dal 1907 a oggi confidando di superare nel medio periodo questa fase delicata e restituendo così al territorio un’impresa capace di portare ricchezza”.