Certaldo – Militari della Stazione Carabinieri forestale di Tavarnelle Val di Pesa (FI), hanno effettuato accertamenti nel Comune di Certaldo, in Via Megognano per presenti abusi edilizi in area rurale. Giunti sul posto, i militari hanno trovato un piazzale in terra battuta, realizzato con mezzo meccanico con scavo e riporto, creando un piano livellato con scarpata su tre lati, con dislivello di circa m. 1,30 di forma quasi rettangolare, delle dimensioni medie di m. 18,60 x m. 11,00. Sul terreno del piazzale erano stati distribuiti calcinacci riciclati.
Dalle indagini eseguite, con la documentazione fotografica reperita nel luogo stesso, con la consultazione della banca dati della Regione Toscana “Geoscopio” e con il riscontro effettuato presso il Settore Urbanistica ed Edilizia del Comune di Certaldo, è emerso che il manufatto è stato realizzato senza alcun titolo abilitativo.
“La costruzione di un manufatto con queste caratteristiche – si legge nella nota dei Carabinieri Forestali – è qualificabile come intervento di nuova costruzione ai sensi dell’art. 10 del D.P.R. 380/2001 ed ai sensi dell’art. 134 comma 1 lett. a) della L.R. 65/2014 “… realizzazione di nuovi manufatti edilizi fuori terra o interrati, anche ad uso pertinenziale privato, che comportino la trasformazione in via permanente di suolo inedificato …”. Alla luce di quanto emerso è stato contestato, a carico del proprietario ed esecutore dell’illecito, il reato previsto per la Violazione dell’art. 31 e sanzionato dall’art. 44 comma 1 lettera b) del Testo
Unico Edilizio (D.P.R. 6/6/2001, N. 380) per “Interventi eseguiti in assenza di permesso di costruire”.