Firenze – La caduta del ramo che ha ucciso una zia con la sua nipote “non era prevedibile”: “Il parco è rigorosamente controllato, l’albero sotto accusa era stato controllato e schedato da professionisti che ne avevano certificato la sicurezza e in ogni caso tutti gli alberi delle Cascine sono sottoposti a controlli annuali e a potature”. Questa in sintesi la relazione che l’assessore all’Ambiente e all’igiene pubblica Alessia Bettini ha tenuto oggi davanti al Consiglio comunale che ha osservato un minuto di silenzio in memoria delle due vittime dell’incidente di venerdì scorso che ha causato la morte di Donatella Mugnaini, 51 anni e della nipotina Alice di 2.
Nel ricordare che il sindaco Nardella ha proclamato giornata di lutto cittadino quella nella quale si svolgerà il funerale delle due vittime, sottolineando “l’angoscia e il dolore sincero” per la tragedia, l’assessore Bettini ha spiegato in modo dettagliato tutto il sistema che dovrebbe garantire la sicurezza dei cittadini. I punti essenziali: il parco delle Cascine è sicuro, i controlli sono aumentati e la Giunta ha intenzione di estenderli. Questi sono passati da 1.200 del 2012 a 12.676 del 2013 e nel 2014 sono già 8.131. Gli alberi delle Cascine sono 8.498 e ognuno ha una scheda informatizzata, che ne descrive il grado di salute e quindi la sua potenziale pericolosità.
Secondo punto, c’è un sistema di valutazione certificata (Vta), continuamente aggiornata con sopralluoghi periodici, che nel momento in cui segnala precisi parametri che mostrano una stato di rischio, porta all’abbattimento dell’albero. Il personale specializzato è aumentato. Negli ultimi due anni son stati abbattuti 600 alberi. Per quanto riguarda l’albero della morte, ha circa 80 anni ed è stato certificato nel 2006 e nuovamente controllato e potato nel 2009 e di nuovo controllato nel 2010, mostrando “condizioni buone, senza criticità”.