Firenze – Lo sciopero proclamato dai benzinai è partito ieri sera alle 19,30, dura tutto oggi, finirà alle 7 di domani mattina, 19 giugno. Ma non è tutto qui: infatti da 4 giorni perdura la chiusura dei self service durante gli orari di apertura degli impianti. E ancora non è finita: dal 21 al 28 giugno infatti gestori delle stazioni di servizio non accetteranno alcun mezzo di pagamento elettronico e saranno inoltre sospese tutte le campagne promozionali di marchio. Cosa significa? Che la benzina, per tutta la settimana indicata, si pagherà solo in contanti e a prezzo pieno.
La protesta guidata dalle associazioni di categoria ha di mira i prezzi troppo alti. Da segnalare che il garante per gli scioperi, Roberto Alesse, ha inviato una nota alle organizzazioni di categoria per invitarle a rispettare i servizi minimi garantiti, vale a dire, per quanto riguarda la rete urbana ed extraurbana, il servizio deve rimanere a disposizione dei cittadini per il 50% rispetto a quello operante nei giorni festivi. Per le autostrade, oltre a garantire i rifornimenti per i mezzi di soccorso e della polizia, deve rimanere aperta almeno una stazione ogni 100 Km.