Ammontano a 8,2 milioni di euro le risorse erogate per l’Edilizia pubblica residenziale tramite il bando ‘Sicuro, verde e sociale. Riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica’, promosso dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito dei finanziamenti complementari del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), ed assegnate al Comune di Reggio Emilia.
I fondi serviranno a realizzare, in collaborazione con Acer, una serie di interventi di ristrutturazione, efficientamento energetico (cappotto, impianti termici) e miglioramento sismico di 48 appartamenti in via Doberdò e 4 nuovi alloggi a Codemondo.
IN VIA DOBERDÒ – In particolare, consiste in 7.042.222 euro la somma complessiva destinata ai 48 appartamenti di via Doberdò, dal civico 2 al 24, disposti in palazzine da 4 alloggi ciascuna e già abitate. In questo caso, i lavori riguarderanno la ristrutturazione degli stabili, il loro efficientamento energetico e miglioramento sismico. Una parte dell’importo complessivo servirà per acquistare alloggi da destinare all’Erp, che verranno utilizzati come alloggi temporanei per il trasferimento momentaneo delle famiglie, laddove interventi di riqualificazione lo richiedano.
A CODEMONDO – I quattro nuovi alloggi previsti Codemondo, invece, saranno realizzati, disposti su due piani, all’interno della ex scuola elementare di via Teggi 32, di proprietà del Comune di Reggio Emilia. L’intervento, per un importo complessivo di 1.169.142 euro, include l’esecuzione di lavori di ristrutturazione, efficientamento energetico, miglioramento sismico e installazione di sistemi per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Oltre agli alloggi, all’interno della scuola saranno ricavati anche nuovi spazi a servizio del quartiere.
PROSSIME TAPPE – L’affidamento della progettazione degli interventi è previsto entro la metà del 2022, con la pubblicazione dei bandi di gara entro la fine dell’anno e l’aggiudicazione degli appalti entro inizio 2023. Una prima parte dei lavori sarà consegnata entro la fine del 2024. L’ultimazione completa dei due cantieri, con la certificazione del collaudo, è invece prevista entro i primi mesi del 2026.