Firenze – Al Festival Internazionale di Cinema e Donne, in corso in questi giorni al Cinema Odeon di Firenze, nel cartellone della 50 Giorni, domenica 9 e lunedì 10 novembre ancora ospiti internazionali: registe, scrittrici, artiste. Domenica 9 si comincia alle 10.30 al Deutsche Institut Firenze (Via Borgognissanti, 9) con l’incontro “Rivoluzionarie, Sante e filosofe”. Un’eredità per l’Europa in tre film di Margarethe von Trotta, alla presenza della regista. Margarethe von Trotta discuterà, con critica e pubblico, della sua trilogia sulle grandi personalità europee cui ha dedicato i suoi film e sull’eredità da esse lasciata: Hildegard von Bingen, Rosa Luxemburg, Hannah Arendt, tutte interpretate dall’attrice Barbara Sukowa.
Guidano la discussione esperte di cinema e docenti universitari: Debora Spini, Francesco Santi, Ester de Miro d’Ajeta, Daniela Turco e Elena Pulcini. Il festival, dopo aver proposto della Von Trotta, sabato 8, il film “Vision”, programma anche il film “Hannah Arendt” (domenica 9 novembre ore 21.00) e “Rosa L “ (lunedì 10 ore 16.30).
Il pomeriggio di domenica 9 al cinema Odeon, le proiezioni iniziano alle 15.30 con il cortissimo “Not funny”, di Katharina Woll, (Germania, 2014, 1’), a seguire il lungometraggio “Love during wartime”, di Gabriella Bier, (Svezia, 2012, 92’), alla presenza dell’autrice, a seguire il film “Deux Actrices”, della canadese di Micheline Lanctôt, (Canada, 1993, 95’), presente in sala. Alle 19.00, in Sala degli Specchi, Gilda Aperitivo: incontro con Lorenza Mazzetti, Gabriella Bier, Costanza Quatriglio e Nada Malanima.
Alle Ore 21.00 all’Odeon, Serata Premio Gilda: consegna i Premi l’Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Firenze Sara Funaro.
Il “Premio Gilda Film” va ad “Hannah Arendt”, di Margarethe von Trotta.
Il “Premio Gilda Interprete” va invece alla cantante e attrice Nada Malanima, per la sua partecipazione al film “Il mio cuore umano”, di Costanza Quatriglio.
Il “Premio Gilda Libro” va all’autrice fiorentina Lorenza Mazzetti per “Diario londinese” ( Sellerio 2014).
Dopo aver raccontato ne “Il cielo cade” la sua tragica vicenda personale di ragazzina testimone della strage della famiglia Einstein (i cugini del genio, dai quali era stata adottata insieme alla sorella) a Rignano, da parte dei nazisti (libro diventato poi un film firmato dai fratelli Frazzi), in “Diario Londinese” Lorenza Mazzetti racconta di quando, subito dopo la guerra, vive un periodo intensissimo a Londra realizzando avventurosamente due film e partecipando (unica italiana) alla nascita del free cinema inglese.
Nada Malanima è stata invece protagonista del film di Costanza Quatriglio “Il mio cuore umano”: un notevole caso di incontro tra due personalità artistiche che si comprendono profondamente. Ne risulta uno splendido ritratto, filmato da Costanza Quatriglio, della vita complessa e multiforme di Nada, prima icona pop e poi autrice e poetessa in musica, raffinata, trasgressiva, originale.
Dopo la consegna dei Premi Gilda si terrà la proiezione dei film “Hannah Arendt”, di Margarethe von Trotta e “Il mio cuore umano”, di Costanza Quatriglio.
Lunedì 10 novembre, la quinta giornata del Festival Internazionale di Cinema e Donne inizia all’Odeon alle 15.30 con il corto “Moritz”, di Stefanie Maier, (Germania, 2014, 6’), si prosegue con il mediometraggio “Together”, di Lorenza Mazzetti, (Regno Unito 1956, 52’), alla presenza dell’autrice, e chiude le proiezioni pomeridiane il film cult “Rosa L”, di Margarethe von Trotta, alla presenza dell’autrice, introdotta da Daniela Turco
Dopo l’aperitivo delle 19.00 in Sala degli Specchi con Margarethe von Trotta e Lorenza Mazzetti, alle 21.00 il raro film “K”, di Lorenza Mazzetti, forse uno dei più importanti film mai realizzati sul Franz Kafka (Regno Unito, 1953, 20’), alla presenza dell’autrice e, a seguire, l’imperdibile film “India Song”, di Marguerite Duras, (Francia, 1974, 120’) introdotto da Ester de Miro d’Ajet.