C’è voluto un articolo del quotidiano la Repubblica per suonare la sveglia generale su una situazione da anni sotto gli occhi di tutti, almeno di quelli interessati. E così dopo un tam tam giornalistico ci si è accorti che la rupe di Canossa, ciò che resta del cuore fortilizio della medievale Viceregina d’Italia, la Gran Contessa Matilde, rischia di cadere nel dimenticatoio. Chiusa e in rovina nonostante sia ambita meta turistica da varie parti del mondo.
E così nell’ordine Vittorio Sgarbi ha assicurato il suo intervento ma soprattutto i parlamentari reggiani del Pd Leana Pignedoli, Vanna Iori, Maino Marchi, Paolo Gandolfi e Antonella Incerti con una nota congiunta hanno annunciato che nei giorni scorsi i ministri Graziano Delrio e Dario Franceschini hanno fatto un sopralluogo in vista dell’incontro tra l’amministrazione di Canossa e i dirigenti del Polo museale regionale. Affinché la storica rupe passi sotto la loro gestione.
Nel frattempo sabato 30 dalle 14.30 al tramonto Mario Bernabei dà vita ad una “Camminata in bellezza per salvare Canossa e Matilde” per circondare la Rupe “in un grande e gioioso abbraccio/girotondo” in un “happening di bellezza e intelligenza”. Anche se qui più che girotondi servirebbero soldi.