Campi Flegrei: Bacoli e la gestione attiva del rischio bradisismo

Intervista al sindaco Josi Gerardo Della Ragione

La Regione Campania, un luogo di grande patrimonio socio-culturale che racchiude in sé le tracce di una storia senza tempo. Ad esempio, i Campi Flegrei, definiti letteralmente “campi ardenti”, sono una vasta area di natura vulcanica compresa tra la città metropolitana di Napoli, Bacoli e Pozzuoli. Abitati sin dalle epoche preistorica e protostorica; furono anche luoghi d’insediamento delle prime colonie della Magna Grecia nell’VIII secolo a.C..

Bacoli è uno di essi, di grande rilevanza storica, culturale e geologica, una perla conosciuta in epoca romana come “Bauli”. Esso è un territorio costiero situato tra il Golfo di Pozzuoli e Miseno, diviso tra, da un lato, un grande patrimonio culturale e archeologico con siti unici come la Piscina Mirabilis, il Lago Fusaro, la Casina Vanvitelliana, le spiagge di Miliscola e Miseno, le Cento Camerelle e, dall’altro, l’evento del bradisismo e la necessità di convivere con esso.

Il bradisismo causa un lento sollevamento e abbassamento del suolo con sciami sismici frequenti (tanti piccoli terremoti ravvicinati), eventi percepibili dalla popolazione di tutta l’area flegrea, ma raramente distruttivi.

La popolazione bacolese viene amministrata dal 2019 da Josi Gerardo Della Ragione, un giovane che negli anni si è sempre speso per la sua cittadina. Una realtà che conta circa 25.000-27.000 abitanti ed è caratterizzata da frazioni storiche come Baia, Miseno e Fusaro, con un’economia legata al turismo e alla viticoltura. Il Comune è guidato dal movimento civico “Free Bacoli”, nato nel 2010, voluto proprio dal Sindaco, che ha sempre puntato sul turismo e sulla cultura.

Sindaco Josi Gerardo Della Ragione, Bacoli è al centro della fase attiva di bradisismo: cosa si è pensato per intervenire?  

Negli anni passati si è trascurato tanto questo problema; oggi ci troviamo ad affrontare enormi difficoltà proprio per questo aspetto. Stiamo cercando di trasformare la preoccupazione in una gestione attiva del rischio.  Collaboriamo a stretto contatto con la Protezione Civile e l’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia).

Ci dica di più?

Il nostro comune è incluso nella zona rossa per eruzione e adotta piani di emergenza specifici, costantemente aggiornati, basati sui dati sismici e di deformazione del suolo forniti dall’Istituto vulcanologico. Aggiorniamo anche le aree di attesa per i cittadini, le vie di fuga segnalate e le procedure in caso di scossa forte. Azioni mirate e concrete che consentono a noi amministratori di poter attuare e responsabilizzare anche la cittadinanza. Perché credo che sia necessario che gli stessi cittadini ne siano coinvolti e partecipi, poiché, come accennavo, negli anni si è sottovalutato tanto il fenomeno.

Le variazioni nel livello del suolo possono causare danni a edifici, infrastrutture e strade, oltre a influenzare il sistema idrico e le falde acquifere. Il Comune riesce a monitorare questi eventuali danni oppure c’è un piano di intervento?

Abbiamo adottato quest’anno una linea di “calma, vigilanza e informazione”. L’obiettivo principale è la sicurezza dei cittadini e la tutela del tessuto urbano. Si tratta di uno spazio di circa 10.000 metri quadri destinato a ospitare mezzi e personale di soccorso in caso di emergenza, testato e funzionale. Il Comune ha avviato l’analisi speditiva della vulnerabilità delle cortine edilizie, permettendo ai cittadini di verificare la resistenza delle proprie abitazioni. Inoltre, sono in corso le richieste per i contributi governativi per la messa in sicurezza degli edifici danneggiati dai terremoti del 2024. La viabilità è un nodo cruciale. Sono in corso vertici costanti con la Prefettura per migliorare le vie di fuga da Bacoli verso le aree sicure, date le caratteristiche orografiche del territorio flegreo.

Cosa si aspettano i cittadini dall’amministrazione, ma soprattutto dal governo?

Il governo sta facendo, ma non basta: occorre una collaborazione generale tra istituzioni e cittadini se vogliamo dei risultati.

In relazione a quanto detto sulle preoccupazioni del bradisismo, cosa ha immaginato per il recupero e la valorizzazione del patrimonio storico e culturale di Bacoli?

A riguardo del recupero e della valorizzazione del patrimonio storico-culturale, abbiamo presentato ad aprile 2026, Art Bonus Bacoli, uno strumento fiscale che finanzia il recupero d’importanti beni in collaborazione con la Soprintendenza. Abbiamo attivato anche un nuovo Ufficio di Archeologia Subacquea della Soprintendenza nel bene confiscato di Villa Ferretti. Sono in corso anche operazioni per portare alla luce reperti romani, come architravi e colonne, dal fondale di Miseno. Inoltre, proseguono i lavori di restauro dei mosaici della Villa di Quinto Ortensio e la valorizzazione della Piscina Mirabilis, delle Cento Camerelle e della Tomba di Agrippina. La strategia mira a trasformare la città in un polo culturale di rilievo, in vista della candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2028.

Sindaco Della Ragione, in chiusura, come state affrontando le sfide legate al turismo nella sua città?

Stiamo affrontando le sfide turistiche del 2026, con un calo stimato del 20% a causa del bradisismo nell’aprile 2026, puntando su un modello di sviluppo sostenibile, legalità e valorizzazione del patrimonio archeologico sommerso e monumentale. È stato indetto anche un concorso d’idee per rigenerare il centro storico con l’obiettivo di “ricucire” l’area, in relazione alla candidatura del 2028.

Che tipo di interventi avete messo in atto?

Abbiamo attivato interventi anche per la lotta all’abusivismo, l’intento è affrontare con una linea dura contro i parcheggi irregolari per garantire un turismo ordinato e legale; per questa estate, abbiamo immaginato un nuovo Piano Spiagge, cioè portare la percentuale di spiaggia libera oltre il 50%, garantendo maggiore accesso pubblico al litorale. Vorrei anche dirle che per il “Modello Bacoli” la nostra gestione è portata come esempio di successo per la valorizzazione del territorio, con focus su partecipazione e lavoro, presentato anche a Senigallia nel marzo 2026. L’idea che Bacoli possa essere un centro turistico e culturale faro di conoscenza e curiosità internazionale. (Anna Frry-Ferrentino)

In foto Josi Gerardo Della Ragione

Total
0
Condivisioni
Prec.
Rieducare alla democrazia: lezione su Matteotti, i fratelli Rosselli, Gramsci

Rieducare alla democrazia: lezione su Matteotti, i fratelli Rosselli, Gramsci

In occasione dell'80° Anniversario della Liberazione e della nascita della

Succ.
Nasce a Firenze il primo fondo di microcredito dedicato ai senza dimora

Nasce a Firenze il primo fondo di microcredito dedicato ai senza dimora

L’iniziativa è in collaborazione con Micro1 e Mag (Mutua auto gestione) Firenze

You May Also Like
Total
0
Condividi