Boomerang “indignados”: i violenti affossano il sit-in

La manifestazione degli Indignati a Roma degenera in violenza. La crisi non ha fine. Il corteo perlopiù pacifico cerca di fermare i black-bloc. Assalto ai Ministeri

Certo era una provocazione. Non si poteva attendere nulla in pochissimi giorni. Ma dobbiamo registrare un altro pronostico azzeccato dalla nostra testata, da facili quanto leggermente menagrami profeti. Potete leggere appena sotto, alla fine del titolo “Prima dello scontro” e la data. E gli scontri, puntuali, ci sono stati. Gravi e premeditati se vogliamo. Ma la sostanza è questa. La manifestazione degli “indignati” a Roma è stata rovinata dai soliti gruppi organizzati di facinorosi e la china rischia di peggiorare. C’è chi sguazza nel caos, nella paura e nel quasi vuoto di potere che maggioranza e opposizione stanno lasciando a questo Paese come eredità pesantissima dagli esiti oggi indefinibili. La storia recente della nostra Repubblica è piena di buchi neri, anche giudiziari, lasciati nei momenti più caldi della vita democratica.

C’erano anche circa 500 reggiani al corteo della Capitale, molti, per l’intervento dei black bloc, non sono nemmeno riusciti a raggiungere piazza S.Giovanni in una Roma messa a ferro e fuoco da violenti senza senso. Auto in fiamme, sassaiole, Ministeri assaltati, lancio di bombe carta. Qualcuno si è beccato anche qualche manganellata ma nulla di grave, almeno tra i protestatari di casa nostra. Altri invece sono rimasti feriti più seriamente. Intanto a Reggio una doppia manifestazione poco “indignada” per la verità, con alcune decine di bastian contrario, perlopiù giovani dei centri sociali, che se la sono presa specialmente con banche e sistema capitalistico genericamente inteso, in piazza Martiri 7 luglio, ed un altro gruppo di “indignados” dell’ambiente che, al rullar dei tamburi, hanno manifestato a favore del Crostolo, sotto la statua che lo raffigura in piazza Prampolini. Tutto si è svolto senza alcun problema di ordine pubblico e coi reggiani intervenuti più che altro tra un acquisto e l’altro.

A Roma gran parte della folla pacifica è stata la prima vittima dei facinorosi, non solo le forze dell’ordine e simbolicamente istituzioni e poteri forti. Molti dei partecipanti sono stati i primi a cercare di fermare la violenza nella consapevolezza che gli esiti di quegli atteggiamenti vanno lettaralmente in senso opposto alle speranze, già difficili da realizzare, di un popolo intero. Quello che sta accadendo è comunque il sintomo di un malessere incredibilmente profondo purtoppo in assenza di chi lo dovrebbe o lo saprebbe governare

Total
0
Condivisioni
Prec.
Carnage: psicodramma domestico

Carnage: psicodramma domestico

Film cerebrale che mette alla berlina la facciata socialmente opportuna dei

Succ.
Reggiana in cerca di riscatto, la Trenk di conferme

Reggiana in cerca di riscatto, la Trenk di conferme

Per i granata difficile trasferta a Foggia

You May Also Like
Total
0
Condividi