Gianluca Ferrari
La solita bella Trenkwalder espugna il glorioso Paladozza di Bologna superando i padroni di casa della Fortitudo per 81-93 ma deve rimandare di sette giorni la festa promozione complice la vittoria al fotofinish di Scafati su Pistoia. Fino all’ultimo, infatti, le orecchie dei mille tifosi biancorossi accorsi nel capoluogo emiliano sono state ben tese verso ciò che succedeva nel lontano PalaMangano, nella speranza di ricevere l’attesa notizia che avrebbe dato via libera ai festeggiamenti reggiani con ben due turni di anticipo rispetto al termine regolare del campionato. Purtroppo Pistoia è riuscita solo a sfiorare l’impresa a cui nessuna squadra, in questa stagione, è riuscita e i campani sono rimasti imbattuti all’interno del loro fortino.
Poco male comunque se si guarda alla prestazione del quintetto di coach Menetti, sempre più convinto dei propri mezzi e delle proprie possibilità. I biancorossi sono stati bravi a contenere e non mostrare la tensione per la posta che questo confronto metteva in palio, sia per loro che per i padroni di casa, anch’essi bisognosi di una vittoria in chiave salvezza per chiudere con maggior tranquillità il proprio travagliato campionato. Robinson e compagni hanno gestito con grande esperienza gli altissimi ritmi iniziali, con gli attacchi scatenati e le difese un po’ disattente che hanno reso da subito la gara bella ed emozionante. A fare da padrone, uno scatenato Donell Taylor, autore di 16 punti nel solo primo quarto e punta di diamante di un attacco biancorosso diretto alla perfezione dai play Robinson e Ruini a cui si è andata ad aggiungere la grande prestazione dell’esperto Chiacig, 14 punti e 10 rimbalzi per lui in una serata in cui Reggio ha catturato il doppio di palle sotto canestro rispetto agli avversari. A Bologna, già sotto di 13 lunghezze a metà gara, non sono bastati l’ultimo arrivato Ferrero e l’ex di turno Blizzard, che hanno comunque tenuto in partita la propria squadra fino a metà dell’ultimo quarto.
Per la Trenkwalder si tratta della seconda vittoria esterna di questo girone di ritorno dopo il successo di Sant’Antimo e la numero sedici dell’intera stagione. A due giornate dal termine, i punti di vantaggio sulle immediate inseguitrici salgono a quattro e solo un improbabile harakiri finale potrebbe togliere alla troupe di Menetti il suo meritatissimo lieto fine.
CONAD BOLOGNA – TRENKWALDER REGGIO EMILIA 81-93 (25-28; 42-55; 64-75)
Bologna : Kelley 6, Yango 8, Chiarini ne, Pecile ne, Baldassarre 4, Blizzard 16, Ferrero 18, Montano 0, Cutolo 4, Canavesi 12, Filippini ne, Perry 13
Trenkwalder : Robinson 12, Slanina 5, Cervi 7, Taylor 26, Chiacig 14, Ruini 10, Viglianisi ne, Veccia ne, Antonutti 5, Frassineti 4, Filloy 8, Pini ne