Bilancio di previsione 2025/27, oggi in consiglio parla la sindaca Sara Funaro, che presenta una previsione che vede al centro servizi ai cittadini, welfare, scuola, mobilità sostenibile, cultura. Significativi gli oltre 434 milioni di investimenti, quasi un miliardo nel triennio, ma anche il raddoppio del verde pubblico, che passa da 18,3 a 36. Crescono le risorse per la casa che arrivano a 72,6 milioni, comprendendo, oltre agli investimenti ordinari, la previsione di 20 milioni per la ristrutturazione di alloggi ERP sfitti. La spesa corrente supera gli 861 milioni sul 2025. Il tutto con tasse e tariffe invariate.
I numeri del bilancio di previsione 2025/27
La spesa corrente – Supera gli 861 milioni sul 2025 e nel triennio 2025/2027 è oltre 2 miliardi e mezzo.
Le risorse aggiuntive sulla spesa corrente vedono un incremento su sicurezza e polizia municipale di 750mila euro, su istruzione, infanzia e asili di 2,6 milioni, sulla cultura di un milione, sul welfare di un milione, sulla mobilità di due milioni.
Entrando nel dettaglio della spesa corrente, troviamo la cifra di 2,5 milioni previsti ogni anno per incentivi all’abbonamento al trasporto pubblico su gomma o rotaia. Aumentano di oltre 1,7 mln rispetto al 2024 gli stanziamenti per manutenzione e sicurezza stradale.
Aumentano le risorse, per i servizi supporto scuola, in particolare per i servizi pre-post scuola, per un complessivo di oltre 23 milioni sui 3 anni. Più risorse anche per i nidi, per un complessivo di 26,5 milioni sui 3 anni. Cresce l’investimento sui centri estivi, con l’inserimento di un turno aggiuntivo in più a settembre.
Sui servizi per anziani e disabili, risorse complessive in campo che si aggirano sui 19 milioni di euro. Circa 10 milioni le risorse dedicate a servizi per i minori.
Cresce di quasi un milione di euro la spesa per il fondo dedicato al contributo affitti, che supera così i 4 milioni di euro.
Maggiori somme verranno inserite sulle biblioteche e sull’incremento dell’offerta museale per oltre 800mila euro annui. Il contributo per le grandi istituzioni culturali è di 8,7 milioni.
Costante la spesa per la manutenzione ordinaria di parchi, giardini e aree verde, con 7 milioni di euro, in aumento sul 2026 e il 2027 in previsione di aumentare anche il verde cittadino con il nuovo piano.
Per quanto riguarda il personale, aumenta la spesa corrente di 4,5 milioni. In campo 650mila euro per le progressioni verticali, istituito fondo per i tirocini extracurricolari, aumenta spesa per i Buoni pasto.
Gli investimenti – Ammontano a quasi un miliardo gli investimenti sul triennio nel primo bilancio di legislatura – oltre 434 milioni sul solo 2025. Ecco i principali.
La cifra più alta è quella relativa al sistema tranviario fiorentino e alle opere accessorie di sistemazione, con 644 milioni. Per riqualificazioni stradali gli investimenti si aggirano sui 103 milioni di euro.
Grande sforzo sull’edilizia residenziale pubblica con investimenti per 72,6 milioni. Da sottolineare, tra questi, 20 milioni di fondi comunali da trasferire a Casa Spa per la ristrutturazione di alloggi ERP dismessi per consentirne la riassegnazione. L’obiettivo è l’azzeramento nel triennio del plafond degli alloggi dismessi (attualmente circa 800)
Sull’ambiente in campo 36 milioni di euro per interventi di difesa del suolo, verde pubblico, riduzione inquinamento con un raddoppio rispetto al precedente piano triennale approvato che prevedeva un totale di 18,3 milioni. Da ricordare i 5,4 milioni per il parco Florentia, i 2,1 milioni per le comunità energetiche, oltre 3 milioni sulle aree verdi pubbliche e scolastiche, oltre 6,6 mln di sostituzione ed incremento patrimonio arboreo.
Importanti anche gli investimenti su scuole ed asili, 22,2 milioni, che prevedono interventi di efficientamento energetico, adeguamento sismico, riqualificazione, ricostruzione.
Da sottolineare anche i 9,2 milioni di euro per le opere di urbanizzazione principali dell’area intorno alla caserma Lupi di Toscana che si vanno ad aggiungere a fondi PON METRO PLUS 2021 2027 per 12 milioni di euro. Ventotto milioni è la cifra che verrà destinata a interventi di valorizzazione dei beni culturali.
Tasse e tariffe – Restano invariate le aliquote dell’addizionale Irpef, ferme allo 0% sotto i 25mila euro di reddito e allo 0,2% sopra i 25mila euro di reddito. Nessun incremento su tariffe di asili nido, refezione scolastica, pre-post scuola, trasporto scolastico, sport, università per l’età libera. Invariati anche i biglietti per ingresso musei comunali, le sale monumentali. Prosegue l’impegno nella lotta all’evasione dalla quale si prevede di recuperare nel 2025 oltre 32 milioni. Aumenta del 25% il canone sulle alterazioni stradali, obiettivo incentivare a velocizzare i cantieri per i sottoservizi.
Imposta di soggiorno – L’imposta di soggiorno ha una previsione di incasso per il 2025 di 82 milioni. Sarà destinata al trasporto pubblico locale (quasi 34 milioni), servizi per fruizione dei beni culturali e ambientali (18,4 milioni), manutenzione patrimonio arboreo (9,6 milioni), manutenzione patrimonio storico monumentale (4,4 milioni), e poi a contributi in ambito culturale e servizi. La novità è l’aumento di 50 centesimi per locazioni turistiche e affitti brevi.
Sono mantenute le esenzioni all’imposta di soggiorno per i portatori di handicap e i loro accompagnatori, per i minori di 12 anni, per le forze dell’ordine, per chi assiste i degenti presso le strutture sanitarie, per i pazienti in day hospital, per gli studenti universitari, la protezione civile e vigili del fuoco in servizio, oltre ai dipendenti delle strutture ricettive.
Sottolineando le priorità dell’amministrazione, ovvero casa, ambiente, servizi, mobilità, sicurezza, la sindaca commenta: “È un bilancio che parla di una visione di città, di un’amministrazione che ha chiari quelli che sono i temi fondamentali per i cittadini e vuole metterli al primo posto lavorando per dare le risposte necessarie”.
Opposizioni occupate a migliorare il disegno previsionale dei prossimi due anni. Da parte del Movimento 5 Stelle, si lamenta “l’assenza di una visione complessiva”, e si rilevano criticità in particolare “in aree chiave come la sostenibilità, l’edilizia popolare, la mobilità, le periferie, ma anche in termini di coinvolgimento dei cittadini e visione strategica unitaria”, dove, dicono dal M5S con una nota firmata da Lorenzo Masi, capogruppo in consiglio comunale, “è necessario un maggiore approfondimento”.
Puntuali le critiche portate al Bilancio di previsione da Dmitrij Palagi, Spc, che ricorda: “Nel corso della discussione sul bilancio abbiamo presentato cinque ordini del giorno, per proporre azioni concrete e immediate”. Eccole:
“Cancellare l’ipotesi di un parcheggio interrato in piazza del Cestello. Non ha senso cancellare le vetrofanie e poi insistere sull’obiettivo di avere 10.000 nuovi stalli di sosta, minacciando la sicurezza e l’integrità dell’Oltrarno, mentre nessuna iniziativa reale di rafforzamento della ZTL è stata intrapresa dalla Giunta. Togliere o almeno limitare le sanzioni derivanti da violazioni del codice della strada dal bilancio di previsione, in modo da poterle poi destinare unicamente per interventi di sicurezza stradale, evitando di avere come obiettivo le cosiddette “multe”.Stanziare risorse per avviare la sperimentazione del bilancio partecipativo entro la prossima variazione di bilancio, con il coinvolgimento dei Quartieri. Dopo sei mesi infatti su questo annuncio non è stato previsto di investire neppure un euro. Confermare la volontà di internalizzare i servizi di refezione scolastica, mentre questa promessa risulta scomparso dai documenti di bilancio e programmazione. La Sindaca si è dimenticata di Qualità e Servizi? Ottenere entro i prossimi due mesi, o comunque prima della prossima variazione di bilancio, un prospetto su quanto avrebbe avuto impatto la progressività fiscale per l’aliquota addizionale Irpef, mantenendo l’attuale fascia di esenzione (rispettando l’Articolo 53 della Costituzione, che dice di contribuire secondo le proprie possibilità, senza la flat tax confermata e rivendicata dall’attuale Governo cittadino)”.