Strasburgo – “Ogni paese deve poter essere libero di fare la sua scelta budgettaria”: lo ha dichiarato a Stamp Toscana Nicolas Bay, esponente del Rassemblement national francese e copresidente del gruppo “Europa delle Nazioni e delle Libertà” a margine della sessione plenaria del Parlamento Europeo.
“Uno stato dovrebbe poter scegliere di aumentare deficit e debito pubblico se ritiene necessario per rilanciare la crescita”, ha aggiunto. Per Bay, la manovra può anche rivelarsi sbagliata, ma è “una scelta che rientra nelle responsabilità dello stato” e non della Commissione europea, un’istituzione il cui “strapotere è inversamente proporzionale alla sua legittimità democratica”. Ad avviso del suo gruppo comunque, la politica di austerità ha intanto portato solo a “un aumento delle tasse e a un calo delle prestazioni sociali”.
Bay ha anche confermato la disponibilià del vice presidente del consiglio e leader della Lega Matteo Salvini a portarsi candidato del gruppo alla presidenza della Commissione Europea. “Salvini è una figura di spicco e l’Italia è uno dei paesi fondatori dell’Ue. Ma, ha aggiunto, non rientra nella nostra logica di essere a capo della commissione per continuare nella stessa direzione”.
Foto: Matteo Salvini