
Il quarto libro del nostro collaboratore cinematografico-cinefilo bastian contrario per eccellenza, al secolo il giornalista Alex Bartoli, è un compendio antologico delle più classiche (e per questo improbabili) situazioni amorose. Non necessariamente le sue o quelle in cui si può essere andato a cacciare l’uomo della strada. Talmente reali da apparire allegoriche. Si chiama “Sole, Cuore, Amore (con una croce sopra per) rancore“, per fare il verso ai motivetti estivi adolescenziali smitizzandoli a favore dell’amara realtà. Ci si ama e ci lascia, tutti i giorni.
Come recita l’ultima di copertina: “Cinque racconti brevi sull’amore sbagliato, rubato, negato, idealizzato, smascherato. Una rivincita sul più nobile dei sentimenti, protagonista spietato delle nostre (tragi)commedie quotidiane.
“O tutte le storie sono uguali o lo sono le bugie che si raccontano alla fine.”
Alex Bartoli, reggiano, giornalista professionista free lance (sportivo) con l’hobby della scrittura (non sportiva), è alla quarta opera pubblicata con Edizioni Montag, dopo il romanzo “La Signora D” (2013), vincitore del premio internazionale Le Fenici, lo zibaldone sentimentale “De Amore (et altre inutilità simili)” (2014) e lo sguardo alternativo sul cinema con “Sconsigli per la visione (2015). Titolo omonimo della rubrica che il giornalista-scrittore tiene sul nostro 7per24.