Giornata campale, almeno sul fronte del briefing, quella di lunedì per Reggio e dintorni, scossi ancora dall’operazione Aemilia che ha portato in carcere 160 persone (molte delle quali già finiteci abbondantemente in questi anni) promettendo di aver assestato un colpo (quasi) definitivo alla malavita organizzata massicciamente presente sul nostro territorio e nei meccanismi di aggiudicazione dei lavori, quasi sempre privati, in ambito edilizio.
Per far vedere che lo Stato c’è eccome e gli 007 braccano la ‘ndrangheta da vicino, proprio Reggio è la sede di una Commissione parlamentare antimafia, assieme ai vertici della magistratura e delle forze di polizia. Appuntamento in prefettura prima a porte chiuse poi con una conferenza stampa presumibilmente affollata di giornalisti e operatori assetati di sapere gli ultimi sviluppi.
Guest star la presidente della Commissione, onorevole Rosy Bindi che ha recentemente incassato un importante successo politico con l’elezione a Presidente della Repubblica di quel Sergio Mattarella con cui è culturalmente sodale da tempo immemore.