Addio a Vanda Giampaoli: morte improvvisa della nota civilista impegnata in politica

E’ morta a 56 anni, stroncata da un male fulminante, il noto avvocato civilista ed impegnata in politica. Professionista impeccabile e donna brillante, lascia il marito Roberto Rabitti e due figli gemelli Nicola e Daniele
Una bella, recente immagine di Vanda Giampaoli

Ha combattuto l’ultima battaglia lontano dai riflettori, immaginiamo con la stessa forte determinazione di sempre: purtroppo il male ha avuto il sopravvento e ha portato via questa notte Vanda Giampaoli, 56 anni, avvocato civilista tra i più noti della città.

Era ricoverata al Core da qualche tempo, a causa di una malattia fulminea che non le ha lasciato scampo: lascia il marito Roberto Rabitti, responsabile finanza della Ferrarini spa, con cui era sposata da 30 anni; e due figli gemelli, Nicola e Daniele, da poco laureati. Titolare dello studio professionale Vanda Giampaoli &c. di via della Previdenza sociale, grande appassionata di basket e Pallacanestro Reggiana, Giampaoli è stata consigliera comunale, presidente dello Zonta Club, membro dell’organo di garanzia del Coni.

La ricordiamo protagonista di tante battaglie in consiglio comunale, dove era stata capace di mescolare grinta e fermezza con uno stile di grande signorilità. Una persona simpatica, disponibile, con la grande dote di essere sempre pronta all’ascolto delle ragioni altrui: la politica era la sua passione e non mancava mai di chiedere pareri e notizie ai suoi interlocutori. Era stata capogruppo di Forza Italia – Pdl in consiglio comunale, animatrice dei circoli Dell’Utri; nel 2009 però aveva rotto con il partito di Berlusconi, in polemica sulle candidature delle elezioni amministrative. Raccogliemmo un suo sfogo a margine della celebrazione del 7 gennaio 2009: una delusione profondissima, maturata nella convinzione che certe scelte fossero costruite nell’ottica di un sostegno ad Antonella Spaggiari.

Vicende che la portarono ad allontanarsi da Forza Italia per poi transitare brevemente nell’Udc e approdare ad un appoggio convinto a Matteo Renzi. Una tappa di questo avvicinamento fu la chiusura delle primarie di Renzi a Reggio il 7 dicembre 2013, quando per la prima volta Giampaoli si trovò in piazza Casotti assieme agli ‘storici’ ex avversari del Pd: un passaggio in realtà meno traumatico di quanto si possa pensare, visto che aveva sempre fatto parte dell’area moderata. La sua bandiera era l’appartenenza a questo spazio di consenso. Nel 2014 appoggiò la candidatura di Luca Vecchi con la lista civica centrista ‘SvoltaRe’. Negli ultimi anni era stata in prima fila nel sostegno alla pallacanestro reggiana: sempre con la stessa passione che l’aveva contraddistinta in tutti gli ambiti della vita, dalla famiglia alla politica all’impegno nelle associazioni. Una vera forza della natura, che si è spenta all’improvviso, lasciando sgomento e dolore sincero in tutti quelli che l’avevano conosciuta.

Total
0
Condivisioni
Prec.
Pensioni, Cia: “Anche l’agricoltura fra i lavori usuranti”

Pensioni, Cia: “Anche l’agricoltura fra i lavori usuranti”

Firenze – Lavori gravosi e usuranti, ad ora gli agricoltori non rientrano

Succ.
In memoria La grande passione civile di Vanda Giampaoli

In memoria La grande passione civile di Vanda Giampaoli

La scomparsa improvvisa di Vanda Giampaoli colpisce i familiari, il marito

You May Also Like
Total
0
Condividi