Piagge, tre parchi in uno nel nome dell’inclusione

Prevista la copertura fotovoltaica per la produzione di energia pulita

Firenze – Sono partiti, e dureranno circa 4 mesi, i lavori per realizzare il parco inclusivo alle Piagge che porterà, nell’area fra via Pistoiese e via dell’Osteria, aree giochi, orti, percorsi pedonali e ciclabili, zone relax e pannelli fotovoltaici per produrre energia pulita.  

“Un grande progetto per rendere il quartiere più integrato e più vivibile, un luogo con tanto verde, ben attrezzato e soprattutto inclusivo, in una zona dove adesso c’è una grande area a prato inutilizzata” ha detto la vicesindaca e assessora all’ambiente Paola Galgani. “Un investimento importante, di 850 mila euro, possibile anche grazie ad uno stanziamento del ministero delle infrastrutture e trasporti (MIT). Tra i punti qualificanti del nuovo parco, l’accessibilità per tutti e una pensilina dotata di 40 moduli fotovoltaici per una potenza totale di circa 18 Kwp, che, oltre a dare energia per l’illuminazione del parco e dell’area circostante, potrà contribuire alla prima Comunità energetica della zona”. 

Il progetto infatti fa parte del programma sperimentale ‘Dateci Spazio’ del ministero delle Infrastrutture: la Direzione ambiente ha infatti ideato il progetto che ha vinto il bando ministeriale che ha portato a un finanziamento per 500 mila euro, i restanti 350mila euro sono stati finanziato dal Comune. 

Nel progetto c’è la particolarità dei pannelli fotovoltaici: vengono usati per ombreggiare un’area di parcheggio altrimenti sempre assolata e per produrre energia, contribuendo a ridurre le emissioni di CO2 della città. Nel progetto è prevista la nascita di un impianto fotovoltaico sospeso con 44 pannelli da 430 Wp ciascuno per una produzione di energia annuale di circa 20 mila KWh/anno e un risparmio di emissione di anidride carbonica di 11 mila Kg/anno. I pannelli, oltre ad essere installati in modo da fare ombra, serviranno l’illuminazione e le altre necessità del parco e le case circostanti e potrà contribuire alla prima Comunità energetica della zona.

Il nuovo parco prenderà il posto dell’isolato compreso tra via dell’Osteria e via Veneto alle Piagge, in un’area periferica che molto ha risentito dell’urbanizzazione frettolosa degli anni Ottanta e nella quale è in corso un processo pluriennale di riacquisizione degli spazi e di miglioramenti sostanziali della qualità della vita, a partire dalla nascente nuova viabilità legata allo sviluppo della linea tramviaria che proprio in via dell’Osteria avrà una fermata. Sempre nell’isolato di Via dell’Osteria-Via Veneto, inoltre, è prevista la realizzazione di un centro polivalente, che potrà svolgere la duplice funzione di punto di attrazione e di presidio sul territorio.

Il progetto intende realizzare un’area che consenta la frequentazione ad un’utenza quanto più possibile estesa, alternando spazi aggregativi e spazi di relax, con un’area giochi inclusiva, piante con orti e un frutteto. Il parco sarà inclusivo, ovvero attrezzato per accogliere ogni persona: l’area pianeggiante consente di evitare gli scalini; agli scivoli sarà possibile accedere mediante rampa inclinata, così come alla zona del frutteto lievemente sopraelevata rispetto alla restante; dove possibile saranno utilizzati modelli di attrezzature e giochi con accessibilità universale e saranno sempre accessibili le attrezzature sportive (canestro e ping-pong). Sarà compreso nell’area anche una zona con pannelli fotovoltaici per l’alimentazione sostenibile dell’illuminazione.

Nel dettaglio, il parco sarà diviso in tre aree: l’area quieta, posizionata nei pressi delle abitazioni, in cui troveranno spazio il frutteto con area di sosta, gli orti e l’area gioco; l’area della piazza fra il parcheggio ed il futuro centro polivalente, in cui sono ubicati gli spazi per tutte le età (basket, ping-pong, gioco d’acqua) alternate ad area per la sosta; e l’area gioco inclusiva, con strutture ludiche per dondolamento, equilibrio, scivolamento, rotazione, aree verdi e aree per il picnic. Elemento unificante del progetto sarà un grande ‘gioco dell’oca’ che si svilupperà in tutto il parco con ogni casella che avrà una pavimentazione diversa dalle altre e sarà possibile giocare proprio come nel celebre gioco da tavolo.

Il parco sarà reso più verde sia grazie a pergolati con rampicanti sia con alberi da frutto e arbusti a delimitare le varie aree e a creare il frutteto. Gli alberi saranno piantati in vaso a causa della conformazione del terreno sottostante.

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