Firenze – Dopo la presa di posizione della Regione Toscana, che ha escluso la presenza dei pro vita nei consultori, posizione sottolineata con forza dal presidente regionale Eugenio Giani, giunge, altrettanto chiara, la nota del segretario regionale del PD, onorevole Emiliano Fossi.
“Dal governo è arrivata una norma che vuole riportare l’Italia e i diritti delle donne indietro di decenni. L’abbiamo contestata in Parlamento e oggi ci opponiamo con i fatti. Davanti alla possibilità di far entrare le associazioni anti-abortiste nei consultori la nostra Toscana ha le idee chiare e, fin da subito, bene ha fatto l’assessore Bezzini ad annunciare che non entreranno. L’autodeterminazione femminile non si tocca!”. La nota riguarda l’emendamento al decreto Pnrr in merito all’interruzione di gravidanza, secondo cui le Regioni, nei consultori, possono avvalersi di “soggetti del Terzo settore che abbiano una qualificata esperienza nel sostegno alla maternità”.