Firenze – Il prossimo anno, che capiterà tra poco più di due mesi l’istituzione dell’Università di Firenze compie 100 anni. Un grande traguardo che l’Ateneo fiorentino sta programmando di celebrare da febbraio 2024, l’inizio dell’anno accademico, con un considerevole numero di eventi particolarmente rilevanti, e addirittura alcune anticipate in questa ultima parte del 2023, presentati dalla rettrice Alessandra Petrucci.
Insieme all’Ateneo fiorentino anche la Statale di Milano festeggia i 100 anni nel 2024. Le due Università dedicano due incontri di studio a Leonardo da Vinci, genio rinascimentale che idealmente unisce le due città.
“Da un secolo, oltre.” è lo slogan scelto per il centenario, che invita a guardare al futuro. Sono testimonial della campagna di comunicazione le studentesse e studenti Unifi.
Per questo anniversario è già stato pubblicato un instant book, con riportate tutte le date salienti dei cento anni di vita di Unifi, illustrato con vignette del celebre Emilio Giannelli. In preparazione invece un volume sulla storia dell’Ateneo in uscita nel corso del 2024, curato dal comitato scientifico dei 100 anni e coordinato da Bernardo Sordi e composto da Fulvio Conti, Emanuela Ferretti, Donatella Lippi, Antonella Salvini e Andrea Zorzi, realizzato con il contributo di tutte le aree disciplinari dell’Ateneo. A memoria futura, un altro progetto prenderà il via nel 2024. Infatti, si provvederà alla digitalizzazione delle schede anagrafiche di tutti gli iscritti all’Ateneo dalla sua fondazione ad oggi.
Il 21 febbraio 2024 sarà riaperto al pubblico, restaurato, il Museo della Specola, che nel 2025 compirà 250 anni. Mentre per l’altro evento, inserito nelle manifestazioni nel centenario di Unifi, l’apertura al pubblico dello storico giardino di Villa La Quiete, parte del sistema museale dell’Università di Firenze, si dovrà attendere il 2025.
Anche l’arte ha uno spazio importante. I due progetti previsti per il 2024 riguardano la mostra dello scultore Onofrio Pepe e “Fuori sede. L’arte contemporanea va all’Università”, con opere di artisti contemporanei in varie sedi universitarie.
Alessandra Petrucci, rettrice dell’Ateneo ha affermato: “L’Università vuole vivere questo momento come un’occasione di incontro con tutti i portatori d’interesse dell’Ateneo e come una sfida per potenziare la sua azione, secondo le sue missioni istituzionali. Il legame con il territorio è forte e saldo, come dimostra l’adesione di tanti enti e istituzioni, che hanno voluto significare la loro vicinanza storicizzata all’Ateneo”.
Alle celebrazioni aderiscono quarantuno enti e istituzioni, contribuendo, con delle iniziative proprie, ad esprimere il rapporto che lega l’Università al territorio. Per il centenario nasce anche la comunità degli ex alunni dell’Ateneo, che saranno protagonisti di iniziative a favore dei futuri studenti.
Il programma degli oltre 80 eventi in programma, in via di definizione, è tutto disponibile sul sito www.centenario.unifi.it.
Nella foto: da sinistra, il coordinatore del comitato scientifico per i 100 anni dell’Ateneo Bernardo Sordi, l’assessora comunale all’Università Elisabetta Meucci, la rettrice Alessandra Petrucci, il vignettista Emilio Giannelli, il prorettore al trasferimento tecnologico, attività culturali e impatto sociale Marco Pierini