Si scrive FAI e si legge Primavera. Il 24 e il 25 visite in Toscana

E’ soddisfatta Elena Gabbrielli Marzili che ormai da anni è validissimo capo delegazione del FAI di Firenze e Provincia, perché i soci aumentano e i programmi fatti apposta per loro diventano sempre più attraenti. “Ci aiuta molto la collaborazione con le scuole, che poi si trasforma in un vantaggio per i ragazzi che fanno da ‘ciceroni’ e che non solo prendono crediti, ma si acculturano e imparano a socializzare”. Sabato 24 e domenica 25 sono le date della 20° edizione del FAI di Primavera, con 670 luoghi aperti in tutta Italia – main sponsor CheBanca! –  e, come si impara dal sito www.giornatafai.it/Toscana.htm,  si potranno vedere luoghi bellissimi come a Fiesole la Villa Peyron, aperta il sabato mattina esclusivamente per i soci, mentre è libero per tutti il giardino durante il weekend. “A Scandicci oltre alla possibilità di visitare l’Abbazia di San Salvatore a Settimo e di ascoltare un concerto. Lì alcuni privati che abitano in zona, faranno aprire la cripta raramente visitata finora”. A Firenze sarà aperta tra gli altri, la Gipsoteca del Liceo artistico di Porta Romana, dove i soci potranno accedere anche i laboratori specialistici. “Per quanto riguarda il centro città, l’apertura di Orsanmichele sarà garantita dalla generosa disponibilità dell’architetto Antonio Godoli della Soprintendenza, il quale sarà a nostra disposizione per le due giornate, si entusiasma Gabbrielli, e restando nel centro di Firenze, consiglio di visitare il complesso di S. Apollonia, coi gli affreschi del Poccetti e di Andrea del Castagno. Vorrei ricordare che i nostri soci del FAI, tra le varie possibilità, hanno anche quella di visitare una domenica al mese il Palazzo Sacrati Strozzi di piazza Duomo. I volontari, ci tengo che lo si sottolinei, sono gli studenti del Liceo scientifico B. Russell – I. Newton, del Liceo Artistico Istituto L. B. Alberti, l’ Istituto Professionale di Stato Sassetti Peruzzi, il Liceo artistico  di Porta Romana, lo Scientifico Castelnuovo, quello Classico Machiavelli e il Liceo Artistico  di Sesto Fiorentino. Un’anticipazione: il FAI ha da poco ricevuto una bella torre (da restaurare) dalla signora Campitelli di Siena. Il FAI della Toscana non riceverebbe, sempre secondo la capo delegazione, l’attenzione di quello milanese – che persino Mario Monti ha degnato di una visita – però si difende egregiamente. “Adesso abbiamo anche il numero solidale 45504 per donare con un SMS 2 euro”, suggerisce, salutando, Elena Gabbrielli Marzili.

P.S. Questa ventesima edizione diventa qualche cosa di più grazie al contributo in video streaming online del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il 23 marzo, rivolto soprattutto ai giovani sull’importanza della tutela e della valorizzazione del nostro patrimonio culturale e paesaggistico. Non solo, il Presidente della Repubblica nel suo contributo risponderà alle domande su questi temi che verranno inviate al FAI entro il 20 marzo all’indirizzo internet@fondoambiente.it.

 

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