Esclusivo Sul tetto del mondo

Intervista alla stella del tennis Roberta Vinci
Stefania Chieppa
Reduce dalla vittoria della finale degli Us Open di doppio insieme a Sara Errani, Roberta Vinci è la nuova stella del tennis italiano. Classe 1983, attualmente è la numero 15 del ranking mondiale. Ha iniziato a giocare a tennis a 6 anni ed è approdata al professionismo nel 1999 e finora si è aggiudicata  19 tornei del circuito WTA (6 in singolare e 13 in doppio) e 19 in quello ITF. A livello di Grande Slam ha raggiunto per tre volte il terzo turno (Wimbledon 2005 e 2009 e Australian Open 2006). Nel 2011 dopo un’annata eccezionale approda per la prima volta nella sua carriera tra le prime 20 tenniste del mondo ed entra nella storia del tennis italiano diventando la prima donna capace di vincere tre tornei del circuito maggiore nella stessa annata.  Agli Open di Francia del 2012 conquista il titolo di campionessa nel doppio in coppia con Sara Errani battendo la coppia Maria Kirilenko/Nadia Petrova con un risultato di 4-6 6-4 6-2.

Stefania Chieppa l’ha intervistata in esclusiva per 7per24.

Stai vivendo un grande periodo di forma, ma quale è stato il momento in cui hai capito che saresti potuta arrivare così in alto?

In fondo ci ho sempre creduto ma forse l’anno scorso con la vittoria dei 3 tornei in un anno e’ stato quando ho preso più fiducia in me stessa.

Ormai tutti parlano della tua amicizia con Sara Errani, chi è veramente per te? E perché la chiami ” Cichi”?

Sara ormai per me è come una sorella più piccola, prima ancora di essere la mia compagna di doppio è la mia migliore amica. Per quanto riguarda il soprannome è nato un po’ di tempo fa per caso, la chiamavo spesso “ciquita”,oppure “ciquita bum bum” visto che si allena in spagna e da allora l’ho abbreviato e chiamata  “Cichi”… ma mi raccomando scritto cosí non “Chichi”

L’essere diventate la prima coppia italiana a diventare numero uno al mondo in doppio che emozioni ha suscitato in voi?

Sicuramente tanta soddisfazione, ma soprattutto ci fa sentire orgogliose di essere italiane.

Tra le tante vittorie, qual è per te quella più significativa?

I quarti agli US OPEN in singolo e i 2 grandi slam vinti in doppio.

Dopo la vittoria degli US OPEN di doppio avete fatto un gesto,una specie di rito toccandovi la mano poi il braccio e il petto, puoi svelarmi cosa significa?

È un balletto nato da Federico, detto Pallino, e Giulia,i figli del mio allenatore Francesco Ciná. Tutte e due le settimane a New York è stato il nostro tormentone e quindi io e Cich ci siamo ripromesse di farlo se avessimo vinto il torneo e così è stato

Qual è il tuo prossimo traguardo?

Migliorarmi sempre di più.

Sei reduce dalle Olimpiadi di Londra 2012. Che esperienza è stata? Qual è l’atleta che ti ha colpito di piú? E quale altro sport?

Stare a contatto con altri atleti italiani è stato bellissimo, anche se purtroppo Wimbledon era molto distante dal villaggio olimpico. L’atleta che mi ha colpito di più è stato Bolt, mentre lo sport il badmington.

Per il tennis hai cambiato diverse città, ma dove  ti senti veramente a casa?

Taranto, perché lì sono nata e cresciuta e anche perché ci sono i miei genitori

La tua famiglia riesce a seguirti?

A Roma agli internazionali sono sempre presenti, ma comunque quando loro sono a casa mi seguono sempre su internet.

A chi vuoi dire grazie?

A tutte le persone che mi stanno vicino, ma in particolar modo alla mia famiglia, al mio allenatore Francesco Cinà,al mio preparatore atletico Pietro Intile e alla mia amica Cichi

Cosa ti aspetti ancora da te stessa e come ti vedi tra qualche anno?

Spero di continuare ancora qualche altro anno a giocare e divertirmi a tennis ma sicuramente spero anche in futuro di avere una bella famiglia!

Total
0
Condivisioni
Prec.
Gallery Pete Doherty al Corallo

Gallery Pete Doherty al Corallo

[nggallery id=154]

Succ.
Un weekend tra arte, letteratura e musica

Un weekend tra arte, letteratura e musica

Dai concerti al Campovolo alle sagre in tutta la provincia: tanti appuntamenti

You May Also Like
Total
0
Condividi