Al termine della gara contro Imola che sancisce la promozione diretta della sua Trenkwalder, coach Menetti, microfono in mano, si rivolge così al pubblico del Palabigi: dopo ogni vittoria mi rivolgevo sempre verso di voi per dire grazie, grazie perché siete stati fantastici in ogni occasione ed oggi posso dire di sentirmi orgoglioso di essere reggiano
Le parole del coach biancorosso riecheggiano per lunghi secondi all’interno del palazzetto di via Guasco, altro grande protagonista dell’incredibile cavalcata della Pallacanestro Reggiana verso la serie A. Lo stesso Menetti ha voluto dedicare quelle sue pochissime parole al pubblico reggiano, letteralmente sesto uomo in campo quando la Trenkwalder giocava in casa. Chi oggi ha avuto la fortuna di sedersi sulle gradinate del Palabigi ha potuto sentire il calore e l’entusiasmo che il pubblico di Reggio ha riservato ai propri beniamini, mai criticati, mai fischiati, mai messi in discussione anche nei momenti meno esaltanti.
Il popolo biancorosso, invece, è sempre stato lì, a fianco della propria squadra esultando ad ogni canestro di Taylor, ad ogni rimbalzo di Antonutti, ad ogni stoppata di Cervi senza mai smettere di cantare ed incitare i propri giocatori. Il lieto fine c’è stato e, oltre ai meriti dei singoli giocatori, dell’allenatore, dello staff e della dirigenza, per adesso vorrei sottolineare il riconoscimento che questa città merita di avere.
Gianluca Ferrari