
Nichi non l’ha presa bene. E’ piccata la risposta del presidente della Regione Puglia al sindaco Graziano Delrio che lunedì mattina lo aveva invitato ad occuparsi della regione in quanto, non essendo sindaco, di comuni “non sa nulla”: “Vedo – ha detto Vendola – che il neoeletto presidente dell’Anci Delrio replica ad un giudizio politico con insulti di carattere personale, con parole scortesi ed avventate credo che prima di impartire lezioni il neopresidente Delrio dovrebbe prenderne qualcuna di buona educazione””.
La polemica si è innescata a margine della conferenza stampa che Delrio ha convocato al suo ritorno da Brindisi,

dove è stato eletto presidente dell’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) LEGGI. Una votazione sofferta che ha visto lo stato maggiore del Pd messo sotto scacco dall'”asse del Nord”. Le scorie dell’elezione di Delrio sono ancora in circolo come dimostra il nervosismo di Vendola: “Ho considerato la bocciatura del sindaco di Bari Michele Emiliano alla presidenza dell’Anci un atto grave che consolida un processo di marginalizzazione del Mezzogiorno d’Italia. Un piccolo indicatore di quel clima culturale che alimenta le spinte secessioniste. Si tratta di un giudizio politico e lo confermo”.
Delrio ha però scelto la linea morbida e in una dichiarazione all’Ansa ha gettato acqua sul fuoco: “Io non ho offeso Vendola, ho solo detto che all’assemblea dell’Anci di Brindisi mi sembrava che non stesse capendo che non stavamo facendo un referendum Nord-Sud, non era quella la sede”.