A pochi giorni dal via delle scuole, con un caro libri sempre più stringente e una situazione economica per le famiglie sempre più difficile, il vescovo Massimo Camisasca come tradizione ha voluto lasciare un messaggio a studenti, genitori e operatori del settore. Parlando soprattutto di opportunità, oltre che fatica.
Non è nello specifico quello del vescovo un messaggio religioso, almeno in questa occasione, più che altro invece culturale. Parlando della scuola come incontro con l’uomo e la sua storia, problemi e speranze, mons. Camisasca sottolinea l’importanza dell’esperienza formativa come prima esperienza di comunità tra le persone. Una micro-società dunque formata da studenti e insegnanti per la trasmissione della conoscenze, dove il rapporto personale è sempre centrale nonostante il tempo della tecnologia. Innamorarsi di ciò che è bene e bello, l’augurio finale del vescovo per l’inizio delle scuole.