Stop casalingoLa Trenkwalder si arrende a una grande Venezia. Finisce 69-75

I biancorossi cedono in casa al rullo compressore Venezia subendo la terza sconfitta casalinga della loro stagione

Niente regalo per coach Menetti. Nel giorno del 40mo compleanno del tecnico reggiano, la Trenkwalder Reggio Emilia subisce la terza sconfitta casalinga della sua stagione ad opera di una grandissima Reyer Venezia, divenuta ormai la corazzata che tutto si aspettavano ad inizio stagione. I biancorossi, però, escono a testa alta dalla sfida contro i veneti e possono addirittura recriminare per aver fallito la palla del possibile pareggio a 40” dal suono della sirena finale dopo aver inseguito per tutta la durata della gara.

LE IMMAGINI

Il quintetto di coach Mazzon ha mostrato da subito tutta la propria forza chiudendo il primo quarto già avanti di 13 lunghezze, abile ad arginare l’attacco biancorosso con una solida difesa a zona e ad armare il braccio dello scatenato Szewczyk , MVP della serata con 27 punti all’attivo e autentico trascinatore di Young e compagni. Reggio, nonostante i molti errori al tiro nella prima parte di gara, è riuscita a farsi sotto al termine della seconda frazione di gioco grazie al solito Taylor e ad una maggiore aggressività in fase difensiva riuscendo a chiudere il primo tempo a meno 3 dagli ospiti. Al ritorno dagli spogliatoi, però, nelle fila reggiane riemergono le difficoltà patite nel primo quarto e, complice qualche palla persa di troppo, Venezia torna avanti di 12  a meno di dieci minuti dal termine aiutata dal solito Szewczyk e dalla prepotenza fisica di Diawara, anch’egli arrivato a sfiorare quota 20 al termine dei quaranta minuti regolamentari.

I biancorossi, però, giocano con il cuore e con i muscoli e rimangono aggrappati al punteggio fino all’ultimo – tenuti a galla da Taylor –  rendendo la gara aperta a qualsiasi risultato ed entusiasmante più che mai. Quando l’ennesima tripla facile di Szewczyk  sembra chiudere i conti a due minuti dal suono della sirena, Reggio accorcia di nuovo le distanze con Taylor che fallisce – a meno 40″ – la tripla del possibile pareggio e Venezia che conquista la sesta vittoria nelle ultime sette partite disputate. Peccato, con un po’ più di fortuna e qualche errore in meno, forse, si poteva compiere l’ennesima impresa. Domenica prossima, al Palabigi contro Roma, la Trenkwalder avrà l’ultima chiamata per i play-off di fine stagione per non svegliare da un sogno meraviglioso un’intera città.

TRENKWALDER RE – UMANA REYER VENEZIA  69-75 (12-25; 37-40; 50-57)

Trenkwalder: Jeremic 5, James 2, Taylor 26, Brunner 15, Antonutti 6, Veccia ne, Filloy ne, Slanina 4, Cervi 0, Silins 0, Deguara ne, Cinciarini 11

Venezia: Clark 7, Bulleri 0, Diawara 19, Marconato 0, Zoroski ne, Szewczyk 27, Young 10, Bowers 6, Rosselli 2, Magro 4, Hubalek 0, Candussi ne

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