I Concerti al via con l’Orchestra della Scala

Martedì al Valli le Sinfonie numero 1 di Beethoven e Brahms dirette da Roland Boer

ROLAND BOER, foto di CARLO_COFANO

Il 29 novembre ore 20.30, l‘Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala diretta da Roland Böer (nella foto) apre la Stagione di Concerti al Teatro Municipale Valli di Reggio Emilia, con le Sinfonie n. 1 di Beethoven e di Brahms.

Due prime sinfonie che hanno segnato altrettanti snodi nella storia musicale. Allo scoccare del XIX secolo, la Prima di Beethoven (1800), anche se molto legata ai modelli di Haydn e Mozart, già contiene in nuce intuizioni del futuro sinfonismo beethoveniano, del suo piglio, della sua coerenza costruttiva. Quasi 80 anni dopo, la Prima di Brahms (1876) fa i conti con il gigantesco modello Beethoven, per gettare le basi di una nuova fiducia nella creazione sinfonica sonatistica, e del suo rifiorire nel romanticismo tardo.

Entrambe le sinfonie fanno i conti insomma con i rispettivi (e alquanto impegnativi!) passati. Si respirano in esse forze poetiche e costruttrici che aprono orizzonti nuovi, i quali tuttavia nel passato trovano nutrimento e motivazione.

Difficile trovare – per un concerto il cui programma è una celebrazione di energia giovanile che nelle radici e nella storia trovano linfa – una compagine più appropriata dell’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala: un’orchestra giovane la cui eccellenza è garantita da un ricco e rigoroso percorso formativo di perfezionamento. I giovani professori d’orchestra vengono infatti preparati e accompagnati nell’avvio della loro carriera su tutto il repertorio – sinfonico, operistico e di balletto –, avendo l’opportunità di lavorare con i migliori direttori: Temirkanov, Luisi, Dudamel, Noseda, Dantone, Mariotti, Eschenbach, per non citarne che alcuni.

L’Orchestra ha altresì modo di esibirsi nelle maggiori sedi concertistiche: dalla Scala alla Fenice, dalla Società del Quartetto di Milano, al Bologna Festival e al Ravello Festival; e in importanti tournée: Emirati Arabi, Danimarca, Russia, Oman, Stati Uniti. L’Orchestra è poi spesso chiamata dal Teatro alla Scala per alcune produzioni di balletto e d’opera.

Il tedesco Roland Böer è un direttore d’orchestra di grande carisma, con esperienze internazionali di prim’ordine. È stato ospite di teatri come la Scala, l’Opera di Roma, il Covent Garden, la English National Opera, la Monnaie di Bruxelles, la Deutsche Oper di Berlino, i teatri d’opera di Stoccolma, Copenaghen, Strasburgo, Berna, Warsavia, la Volksoper di Vienna, il Petruzzelli, l’Opéra di Nizza, l’Opera Nazionale Ungherese di Budapest; avendo diretto orchestre in tutta Europa: Filarmonica della Scala, Accademia di Santa Cecilia, London Symphony, Oslo Philharmonic, la Radio-Sinfonieorchester di Francoforte, Royal Liverpool Philharmonic, Philharmonique de Luxembourg, Deutsche Radio-Philharmonie, Bournemouth Symphony Orchestra. Tra le orchestre da camera, ha diretto Ensemble Modern, Scottish Chamber Orchestra, Deutsche Kammerphilharmonie Bremen.

Dal 2009 è direttore musicale del Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, dove dal 2015 ha assunto il ruolo di direttore artistico e musicale.

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