Aemilia: accolte molte parti civili tranne il ginepraio antimafia

I legali contestano ancora una volta controlli “invasivi”; via libera all’accoglimento di tutti gli enti locali e sindacali che lo avevano richiesto

L’udienza odierna del processo Aemilia alle fiere di Bologna, che fa registrare ancora una volta la protesta degli avvocati per i controlli definiti troppo “invasivi” all’ingresso dell’aula speciale, ha segnato soprattutto l’accoglimento di gran parte delle parte civili che ne avevano fatto richiesta. Con l’eccezione però di un buon numero nel ginepraio delle associazioni antimafia che pullulano in molte regioni. Solo Libera ha sostanzialmente ottenuto ciò che voleva.

Il via libera all’accoglimento è stato dato invece alla Regione Emilia Romagna, alla Camera del lavoro di Reggio e Modena, alla Fita-Cna, all’Ordine dei Giornalisti ed al sindacato Aser, ai comuni di Reggio, Brescello, Montecchio, Reggiolo, Gualtieri e Bibbiano, agli altri comuni del parmense e del modenese ed alle Province in regione che ne avevano fatto richiesta.

La richiesta di risarcimento è da intendersi, ha scritto il sindaco Luca Vecchi, come riscatto e come occasione di potenziamento degli strumenti antimafia che l’ente sta mettendo in campo non da oggi.

Intanto un gruppo di legali degli imputati ha chiesto di spostare il processo a Catanzaro perché l’associazione di tipo ‘ndranghetistico contestata dalla Dda di Bologna avrebbe in realtà radici a Cutro dove si trova la cosca Grande Aracri.

Total
0
Condivisioni
Prec.
Coopsette: debito di 818 milioni di euro. Evaporato il capitale sociale

Coopsette: debito di 818 milioni di euro. Evaporato il capitale sociale

Il debito che ha portato la Coopsette nel baratro ammonta alla somma astronomica

Succ.
Progetto Nazionale “tappezza” Reggio: “Altolà allo straniero”

Progetto Nazionale “tappezza” Reggio: “Altolà allo straniero”

Dopo i cartelli “vendesi cittadinanza” piazzati notti fa da Forza Nuova davanti

You May Also Like
Total
0
Condividi