La rivoluzione viola continua (e forse non è finita)

Dopo aver annunciato l’arrivo del polacco Wolski, Pradè ha dichiarato pubblicamente:” Ora la campagna acquisti della Fiorentina è finita. Arrivederci alla prossima estate”. Tra giorni dopo, invece, Pradè e il suo strettissimo collaboratore ( e ispiratore) Macia hanno portato a termine un colpo di grande levatura tecnica: l’ingaggio in prestito, con diritto di riscatto, di Mohamed Sissoko, ex centrocampista della Juventus e attualmente al Paris St.Germain. Sissoko è impegnato nella Coppa d’Africa come capitano del Mali, che ha superato il primo turno della fase finale. Sarà a Firenze appena avrà ultimato i suoi impegni internazionali. La rivoluzione viola, insomma, è continuata e non è detto che sia finita, anche se il calciomercato di gennaio è alle ultime battute e finirà domani sera alle 19.
Quella della Fiorentina è un’autentica rivoluzione record, che non abbiamo visto-in 55 anni di attività giornalistica dedicata al calcio-in alcuna squadra italiana.
Ecco i fatti. Rispetto all’inizio della stagione 2011-12 se ne sono andati nelle diverse sessioni di “mercato” questi giocatori, in stretto ordine alfabetico: Babacar,  Behrami, Boruc ,Cerci, De Silvestri, Felipe, Gamberini, Gilardino, Kharja, Kroldrup, Lazzari,  Marchionni, Montolivo, Munari, Nastasic, Natali,   Salifu, Vargas.Sono invece arrivati Aquilani, Cuadrado, Della Rocca, El Hamdaoui, Hegazy, Matias Fernandez, Llama, Lupatelli, Migliaccio, Pizarro, Gonzalo Rodriguez, Roncaglia,  Tomovic, Toni,Borja Valero e Viviano.
A gennaio la rivoluzione bis ha portato (finora) a Firenze Rossi, Larrondo, Wolski,  Vecino e Sissoko, mentre se ne sono andati, fino al giorno prima della chiusura, Cassani, Della Rocca, Olivera e Seferovic, in attesa della partenza di Llama.
“ Ora il calciomercato viola è finito davvero” ha ripetuto Pradè dopo l’acquisto di Sissoko. Ma il direttore generale viola ha detto la verità? E’ noto da tempo che con il Bolton sono in corso trattative per l’acquisto del difensore Alonso e che se lo spagnolo non dovesse arrivare l’attenzione si sposterebbe sul romanista Taddei. Ma ora che è stato risolto il problema del centrocampo, i tifosi sperano ancora nell’acquisto di una punta. Sempre Pradè ha smentito le possibilità di avere a Firenze Quagliarella, ma il sogno degli ultras viola,dopo l’arrivo di Balotelli a Milano, ha un nome e un cognome ben precisi: Giampaolo Pazzini. Basterà aspettare poche ore per sapere se il sogno diventerà realtà.
La rivoluzione, insomma, è sempre d’attualità e bisogna dire che, nel caso della Fiorentina, una politica che di solito comporta grossi rischi, ha dato invece- soprattutto per merito di Montella, allenatore capace di gestire nel migliore dei modi la situazione- frutti insperati, come dimostrano i fatti, ovvero una classifica di tutto rispetto e la sfortunata eliminazione dalla Coppa Italia nei quarti di finale, traguardo difficile da conquistare. A gennaio, purtroppo, c’è stato l’inaspettato calo di rendimento,  ma proprio la nuova rivoluzione al calciomercato potrebbe essere la spinta per un rilancio in cui Montella crede fermamente. E con lui la maggioranza dei fedelissimi viola.

Raffaello Paloscia

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