Firenze – Un gruppo di ricerca del Dipartimento di Medicina dell’Università di Firenze diretto da Alessandro Maria Vannucchi, è stato coinvolto in un importante studio internazionale denominato Response e dedicato ai tumori del sangue. Il team di accademici ha elaborato una terapia che sarebbe efficace per il trattamento della Policitemia vera, una neoplasia mieloproliferativa cronica caratterizzata dall’aumento della massa circolante di globuli rossi, da segni e sintomi legati alla proliferazione non regolata delle cellule midollari (che è causa di sintomi generali e dell’ingrossamento della milza) e da un rischio elevato di trombosi arteriose e venose.
E da Firenze arriva anche un altro importante risultato accademico che potrebbe portare decisivi progressi in ambito medico. La collaborazione dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Careggi e del Meyer ha garantito al capoluogo toscano l’accreditamento internazionale ACIE (Joint Accreditation Committee-ISCT & EBMT), ossia la certificazione di rispetto di una serie di standard globali che permettono la costituzione di un sistema qualità nell’attività di raccolta e manipolazione minima di cellule staminali emopoietiche ad uso clinico. Grazie a questo accreditamento a Firenze si potrà sperimentare il trapianto di cellule staminali emopoietiche. Si tratta delle cellule che danno origine a quelle del sangue, e che derivano dal midollo osseo o dal cordone ombelicale.