La protesta è stata organizzata da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Faisa-Cisal e Ugl Trasporti contro “le iniziative delle istituzioni locali e delle aziende – come spiega la nota – che stanno prospettando esuberi consistenti di personale, derivanti dall’avvio di gare territoriali per servizi non inclusi nella gara unica regionale”
Firenze – Domani, 20 maggio, sciopero confermato: per 4 ore il trasporto pubblico locale in Toscana fra oggi e domani si fermerà. Lo sciopero riguarda tutto il territorio regionale e comprende sia le linee urbane che quelle extraurbane. Nelle province di Lucca, Pisa e Livorno viene effettuato oggi pomeriggio, mentre nel resto della Toscana domani, 20 maggio, con modalità differenti decise a livello aziendale. Gran parte delle aziende, fra cui Ataf, Li-nea e Busitalia a Firenze, sciopereranno dalle 17 alle 21, mentre nel capoluogo i tram non circoleranno dalle 13 alle 17.
La protesta è stata organizzata da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Faisa-Cisal e Ugl Trasporti contro “le iniziative delle istituzioni locali e delle aziende – come spiega la nota – che stanno prospettando esuberi consistenti di personale, derivanti dall’avvio di gare territoriali per servizi non inclusi nella gara unica regionale”. L’incontro di venerdì scorso con l’assessore ai trasporti della Regione, secondo i sindacati, non ha chiarito tutti i punti alla base della protesta unitaria.
Gran parte delle aziende, fra cui Ataf, Li-nea e Busitalia a Firenze, sciopereranno dalle 17 alle 21. Nel capoluogo i tram non circoleranno dalle 13 alle 17.
In adesione allo sciopero regionale le relative Segreterie Provinciali di Firenze hanno indetto un’azione di sciopero in ATAF. Lo sciopero avrà luogo nelle seguenti fasce orarie:
Movimento (servizio bus): 17.00 – 21.00 (saranno effettuate le corse con partenza ai capolinea fino alle 16:44)
Operai e impiegati
Ultime 4 ore del turno lavoro