“Se escludiamo il successo di Vincenzo Nibali nel Giro d’Italia, nelle altre grandi corse del 2013 i professionisti italiani hanno recitato il ruolo di comprimari. Mai vittoriosi, insomma, sui traguardi più importanti. Nel 2014 mi aspetto un bilancio decisamente migliore”. E’ il giudizio del neo commissario tecnico Davide Cassani con il quale sembra mettere le mani avanti nel timore che anche quest’anno il bilancio dei nostro ciclismo maggiore finisca per essere negativo. I primi appuntamenti sembravano, però, indicare una leggera inversione di tendenza.
Infatti ci sono stati alcuni successi dei nostri colori come quelli di Simone Ponzi a Donoratico e Mauro Finetto al G.P. di Lugano, due corridori del GS. Neri di Cerbaia di Lamporecchio, e di Diego Ulissi a Camaiore. Risultati da giudicare come buono auspicio?. Speriamo. Ma certo nei più recenti appuntamenti ad alto livello internazionale i “nostri” sono tornati nel ruolo di comprimari.
Infatti sabato scorso nella corsa “Strade Bianche” da San Gimignano a Siena successo del polacco Michal Kwiatkowski e con il vincitore sul podio lo slovacco Peter Sagan e lo spagnolo Alejardo Valverde; domenica nella corsa disputata nella capitale denominata “Roma maxima” trionfo di Valverde.
E nelle prime due giornate della Parigi-Nizza (tra gli italiani in gara anche Vincenzo Nibali) nella prima tappa successo del francese Bouhanni (2° il tedesco Degenkolb, 3° il belga Meersmann); ed ieri lunedi nella seconda tappa sprint del belga Hofland davanti al tedesco Degenkolb ed al francese Bouhanni (nei primi dieci arrivati nessuno italiano).
Ed in Italia siamo alla vigilia di un altro importante appuntamento, cioè la Tirreno-Adriatico, alla quale prendono parte i più forti campioni del mondo. Si tratta di una breve corsa a tappe – dal 12 al 18 marzo – con inizio proprio in Toscana.
Si parte domani mercoledi con una cronosquadre da Donoratico a San Vincenzo. Sono 19 chilometri senza particolari difficoltà, quindi, saranno percorsi ad altissima velocità. Giovedi e venerdi due frazioni dedicate ai velocisti. La prima da San Vincenzo a Cascina (Pisa) e venerdi da Cascina ad Arezzo.
Sono diversi anni che questa corsa fa tappa ad Arezzo grazie alla sponsorizzazione della “Marconi Arredamenti” di Pasquale Morini, un grandissimo appassionato di ciclismo ed ammiratore di Alfredo Martini, attualmente convalescente, al quale ha pure messo a disposizione un’automobile.
Sabato la corsa lascerà la Toscana per entrare nel Lazio. Una tappa con finale in salita da Indicatore di Arezzo a Selvarotonda di Cittareale; domenica Amatrice-Guardiagrele km.192 impegnativi; quindi altra tappa per velocisti da Bucchianico-Porto Sant’Elpidio infine la tappa di chiusura una crono individuale a San Benedetto del Tronto.
Nell’elenco degli iscritti tanti campioni tra i quali Wiggins, Contador, Evans, Quintana, Porte, Kwiatkowski, Basso, Mollema, Uran, Kreuziger, Cavendisch, Kittel, Greipel, Demare, Gilbert, Martin, Pozzato, Ulissi, Cunego, Scarponi.
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In Toscana venerdi 14 marzo al “Meridiana Country Hotel” a Pontenuovo di Calenzano la Lega Ciclismo Firenze UISP presenta il calendario gare per il 2104. Invece domenica 16 marzo per il ciclismo federale i dilettanti saranno in gara a Quarrata; gli juniores a Massa; mentre a Monteriggioni (Siena) si svolgeranno due granfondo : una di mountain bike; l’altra per cicloturisti.
FRANCO CALAMAI