Alle 11.00 di domanica 9 marzo presso la sezione di Zoologia "La Specola" del Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze torna "Il Tempio delle Muse", la rassegna di appuntamenti domenicali organizzati dal Museo di Storia Naturale dell'Ateneo fiorentino ed ideati da Teresa Megale, delegata del rettore alle Attività artistiche e spettacolari di Ateneo, nonché curata dal maestro Marco Papeschi, che è anche direttore dell’Orchestra dell’Università. La manifestazione, che si svolge con il contributo di Unicoop e il patrocinio del Comune e della Provincia di Firenze, vedrà stavola un'esibiione della Piccola Orchestra Zaclèn (Simone Castiglia – violino, Massimiliano Rossi – clarinetto in do, Federico Martoro – chitarra, Roberto Bartoli – contrabbasso, vedi foto allegata). Si andrà alla riscoperta delle nobili origini del liscio. Le radici del liscio risalgono infatti alla seconda metà dell’Ottocento, quando le danze di coppia austriache si incontrarono con la musica da ballo della tradizione contadina. Dall’unione del ballo saltato delle aie con il valzer dei saloni viennesi è nato il ballo liscio. L’esibizione vuol anche essere un omaggio a Carlo Brighi (detto appunto Zaclèn), violinista e compositore romagnolo, a cui si deve il nucleo originario del moderno liscio e la diffusione di questa musica popolare.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.