Opaco Firenze in una grigia Milano in serie A di calcio femminile. Prestazione sottotono, ieri sabato, per la compagine di mister Sauro Fattori sconfitta per 1-0 dalle padroni di casa dell’Inter. A.C.F. che inizia subito in percussione la gara, dolce tiro di Adami dopo solo due giri d’orologio, ma milanesi che si rivelano ciniche e spietate nello sfruttare la prima opportunità concreta per agguantare il vantaggio: triangolazione al 14’ tra Baresi, in impostazione, Dedè, in rifinitura, e Carissimi, finalizzata da quest’ultima grazie ad una stoccata sicura verso la porta gigliata difesa da un’incolpevole Matsubayashi. Lo sprint viola, subita la rete lombarda, non tarda a manifestarsi anche se la gioia del gol è in più occasioni strozzata da opportunità mancate. Una conclusione debole di Ferrati è solo il preludio alle chanches di una Razzolini irrefrenabile, dedita a portare lo scompiglio nella retroguardia nero-azzurra con le proprie iniziative personali.
Al 16’ la classe 97’ ha la possibilità di pareggiare i conti: bruciante discesa sulla sinistra, mancino ad incrociare e Ferraro si rivela felina nel deviare in corner la sfera, prontamente smanacciata.
Poco dopo è sempre la numero dieci ad approfittare di uno svarione difensivo locale, a superare il portiere ed a scaricare un destro verso la porta, recuperato, con ottima tempistica, da una Rizza scattista nel breve. Chiusasi in difesa l’Inter non manca però di portarsi in avanti e lo fa con una Cama spina nel fianco fiorentina e con una Carissimi trequartista aggiunto.
Al ’40 viene calato il sipario sulla prima sezione di gioco da un destro ad incrociare di Adami da poco meno di venti metri.
In avvio di ripresa è una svirgolata di Dedè, in area dell’A.C.F., a fa tremare per un attimo la squadra ospite ma è la fantasia sui calci da fermo di Adami a guidare le offensive gigliate.
La numero sette viareggina prende in mano le redini dell’attacco viola concludendo, dalla mattonella dai venticinque metri, una punizione su cui il portiere nero-azzurro si esalta e, successivamente, calciando un corner sulla cui ribattuta si fa trovare una coordinata Fusini nell’esplodere un sinistro terminato radente i legni avversari.
Le milanesi coprono impeccabilmente il campo, Vitale e Cortesi fanno una buona guardia ai primi trenta metri.
Al 70’ sono Cama e Baresi a tentare i rovesciamenti di fronte locali, supportate dall’orologio della mediana interista Carissimi, ma ogni tentativo si infrange su le due centrali dell’A.C.F. Benucci e Binazzi o contro un’attenta Matsubayshi.
Nel finale Ferrati, per novanta minuti in percussione ed in impostazione, non trova dalle retrovie le imbucate di Nocchi, intercettata dalla difesa, e di Borghesi, lanci imprecisi. Cartolina conclusiva dell’incontro l’ennesima punizione di Adami spentasi, dopo una traiettoria insidiosa, poco a lato della porta.
Non è per niente soddisfatto, della prestazione collettiva, il tecnico fiorentino Sauro Fattori: ”Sono deluso, veramente deluso. Posso anche perdere, nel calcio non è un problema non riportare a casa i tre punti. Purtroppo è stato l’approccio che si è dimostrato totalmente errato: non vi è stata la voglia di segnare, non vi è stata la cattiveria agonistica richiesta, non vi è stata la voglia di acquisire il risultato. Abbiamo dominato ma non ho mai avuto l’impressione che gli avremo potuto fare veramente male. Brava Inter! Complimenti alla squadra di Torriani! Ha giocato umile e si è meritata di conquistare la vittoria, sfruttando i nostri errori. Cosa che noi viola non siamo riuscite a fare …”
INTER-FIRENZE 1-0
FORMAZIONE INTER: Ferraro, Rizza, Pagano, Carissimi, Vitale, Cortesi, Dedè (66’ Lecce), Greco, Baresi (84’ Bracelli), Ambrosetti (59’ Moroni), Cama. A disposizione del tecnico S. Torriani : Selmi, Brazzarola, Ferrario, Abate.
FOMAZIONE FIRENZE: Matsubayashi, Corsiani, Fusini (66’ Nocchi), Binazzi, Benucci, Tortelli, Adami, Orlandi, Rinaldi, Razzolini (79’ Borghesi), Ferrati. A disposizione del tecnico S. Fattori: Leoni, Baldini, Parrini, Guagni (nella foto)
ARBITRO: Marcenaro Sez. Genova.
RETE: 14’ Carissimi (Inter)
Foto ufficio stampa Acf