Il video dal canale Euronews. La procura di Roma sta preparando la rogatoria per la richiesta degli atti ritenuti indispensabili per fare avanzare l’inchiesta sulle responsabilità degli apparati di polizia e dei servizi segreti egiziani nell’aver torturato per 7 giorni e causato la morte del giovane studioso Giulio Regeni. In particolare ha richiesto i tabulati telefonici e i video delle telecamere di sorveglianza.
L’eurodeputato Gianni Pittella, presidente del gruppo S&D in Parlamento europeo, chiede che “anche la Commissione Europea, come ha fatto l’Italia, riconsideri i rapporti con l’Egitto”. L’Egitto – prosegue Pittella – è un partner economicamente e geo-geostrategicamente importante per l’Italia e per l’Europa, ma questo non significa che l’Egitto può permettersi di non rispettare i diritti umani”.
Il legale della famiglia di Giulio Regeni, ha riconosciuto alcuni indumenti di *Giulio Regeni*, ritratti nelle foto scattate sul luogo del ritrovamento del cadavere lungo la strada che collega Il Cairo ad Alessandria. Le foto erano state fatte dalla polizia egiziana e consegnate agli inquirenti italiani il 7 e 8 aprile.
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