Marilyn e gli altri: la mostra di Elliott Erwitt a Villa Bardini

Firenze – Era il 1956, quando Elliott Erwitt scatta una delle tante foto a Marilyn Monroe, mentre probabilmente legge un copione, divertente e intima, non la bambola stereotipata. “Letteralmente flirtava con la macchina fotografica. E, anche quando non sembra, sapeva esattamente cosa avrebbe ottenuto. Un Talento naturale. Era praticamente impossibile non farle una buona fotografia”.

L’immagine di Marylin, a cui è dedicata un’intera sala in occasione del 60esimo anniversario della sua morte,  fa parte di una delle settanta fotografie selezionate dal grande maestro della fotografia insieme a Biba Giacchetti, curatrice della mostra ‘Elliott Erwitt Photographs’ presente negli spazi della splendida Villa Bardini fino al 22 gennaio 2023. Il celebre fotografo torna nel capoluogo toscano dopo venti anni con i suoi scatti ironici, fantastici e visionari, celebrando la sua lunga vita, 94 anni, come professionista e creativo famoso in tutto il mondo.

Le foto raccontano gran parte del secolo scorso, storia, politica, cultura, cinema: in tante immagini forti e umane al tempo stesso, sono immortalati i più grandi eventi che hanno scandito un’epoca. Degli episodi che hanno inciso e tracciato la realtà attuale.

I ritratti di Che Guevara, di Kerouac, di Marlene Dietrich, una Jackie Kennedy affranta per la morte di John Kennedy, Nixon e Krusciov, oltre alla Marilyn Monroe, tanto stimata da Erwitt, ma anche i suoi cani, simbolo del genere umano. Erwitt, affronta con i suoi scatti il tema dell’amore, tra cui una recentemente riscoperta con  il bacio di due innamorati riflessi nello specchietto dell’auto al tramonto. Non ultima la tenera foto della sua primogenita Ellen.

“Elliott Erwitt non è solo l’autore delle immagini – spiega Biba Giacchetti, curatrice della mostra e sua collaboratrice per 25 anni – è anche il curatore della collezione, che ha scelto pezzo per pezzo insieme a me, per poi stampare personalmente ogni fotografia… Elliott Erwitt Icons non sono solo le immagini più celebri della lunga carriera di Erwitt, sono anche le immagini che lui ha amato di più”.

Tra le curiosità, l’etichetta del vino prodotto da Sting nella sua tenuta toscana per il vino della serie “Baci sulla bocca” dove è riprodotta la foto di Erwitt che diventerà forse la più amata tra le sue icone, per un portfolio dedicato all’amore pubblicato da Life nel 1955. Erwitt e Sting hanno abitato nello stesso edificio a New York condividendo una lunga e bella amicizia.

Di origine russa  Erwitt è nato a Parigi e vissuto a Milano, poi, per le leggi razziali, emigrò negli Stati Uniti.

Nel percorso espositivo anche un filmato esclusivo di Hudson Lines, girato a casa di Erwitt, in cui il fotografo si racconta. Prevede visite guidate gratuite tutti i sabato mattina, a partire dal 29 ottobre.

La mostra è promossa da Fondazione CR Firenze e Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron, curata da Biba Giacchetti, con il coordinamento di Melissa Camilli e Francesca Lanuara, in collaborazione con Sudest57 che ha editato il catalogo della mostra.

In foto: NYC16368 – USA. New York. 1956. American actress Marilyn Monroe

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