Terremoto a Reggiolo: dopo 3 anni 13 famiglie rientrano a casa 

Foto di gruppo delle famiglie che tornano a casa dopo il terremoto del 2012
Foto di gruppo delle famiglie che tornano a casa dopo il terremoto del 2012

Taglio del nastro per una palazzina del centro storico di Reggiolo danneggiata dal sisma. Nel tardo pomeriggio di ieri 13 famiglie di Reggiolo sono rientrate nelle loro case di via Pasubio. Gli interventi, eseguiti dall’impresa edile Emmevi sotto la guida degli ingegneri Maurizio e Davide Trizzino, hanno riguardato il consolidamento della struttura e anche il risanamento di un tetto dall’amianto per un importo complessivo di 350mila euro dalla Regione.
“Questo – spiega l’ingegner Maurizio Trizzino – è il secondo condominio che quest’anno consegnamo a Reggiolo. Ai civici 10 e 12 di via Pasubio sono stati eseguiti interventi di riparazione, rifacimento delle facciate e rafforzamento resi necessari dopo il terremoto del 2012. Per il miglioramento antisismico sono state realizzate cerchiature con fibre di carbonio (FRT). Grazie al contributo regionale è stato anche possibile intervenire sulla copertura per risanare l’edificio dall’amianto e migliorare l’isolamento termico della struttura”.
Ieri all’appuntamento, oltre ai tecnici e ai condòmini, era presente anche il vicesindaco e assessore alla Ricostruzione Franco Albinelli: “È davvero una grande soddisfazione – commenta Albinelli – vedere rientrare a casa tutte queste famiglie. Per la durata dei lavori i condòmini hanno potuto contare sul Contributo di autonoma sistemazione (Cas). Continuiamo a lavorare per ricostruire Reggiolo, per riconsegnare alla comunità le loro case, magari anche più belle e sicure. Si tratta di un impegno importante per l’Amministrazione che da tempo vuole condividere con i cittadini il percorso della ricostruzione. In questa impresa abbiamo al nostro fianco professionisti e il fondamentale appoggio della Regione”.

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