La data è convenzionale, e fu scelta perché il 25 aprile 1945 fu i giorno della Liberazione di Milano e Torino. Firenze era già stata liberata nell'agosto 1944. A livello nazionale, il 25 aprile 1945 l'esecutivo del Comitato di Liberazione Nazionale dell'Alta Italia, presieduto da Luigi Longo,Emilio Sereni, Sandro Pertini e Leo Valiani (erano presenti anche Rodolfo Morandi, che venne designato presidente del CLNAI, Giustino Arpesani e Achille Marazza), alle 8 del mattino via radio proclamò ufficialmente l'insurrezione, la presa di tutti i poteri da parte del CLNAI e la condanna a morte per tutti i gerarchi fascisti. Mussolini sarebbe stato raggiunto e fucilato tre giorni dopo.
Tuttavia fu solo entro il 1º maggio che tutta l'Italia settentrionale fu liberata: Bologna il 21 aprile), Genova il 23 aprile e Venezia il 28 aprile. Con la Liberazione il Paese conosce la fine della dittatura fascista, la fine della guerra, oltre all'inizio di un percorso che sfocerà nel referendum del 2 giugno 1946, in cui il popolo italiano opterà, fra repubblica e monarchia, per la repubblica. Così, prenderà l'avvio la Repubblica Italiana.
Eventi a Firenze
La città di Firenze ricorda solennemente il 69° anniversario della Liberazione nazionale. Il programma di celebrazioni del 25 aprile inizierà alle 10.15 in piazza dell'Unità Italiana, dove saranno deposte corone al monumento ai Caduti di tutte le guerre, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, con i gonfaloni del Comune di Firenze, della Regione Toscana e della Provincia di Firenze, la bandiera del Comitato Toscano di Liberazione Nazionale del Corpo Volontari della Libertà e i labari delle associazioni dei partigiani. Saranno lette alcune preghiere da parte di don Massimo Ammazzini per la chiesa cattolica, dal rabbino capo Josef Levi per la comunità ebraica e da Stefano Gagliano per il consiglio dei pastori di Firenze
Al termine della cerimonia si formerà un corteo, preceduto dalla Filarmonica Rossini, che raggiungerà Palazzo Vecchio. Alle 11 nel Salone dei Cinquecento, alla presenza delle autorità cittadine e del presidente dell’Anpi Silvano Sarti, si terrà l’orazione ufficiale che sarà tenuta dal professor Simone Neri Serneri, ordinario di Storia contemporanea presso la facoltà di scienze politiche dell’Università di Siena e nuovo direttore dell’Istituto storico della Resistenza in Toscana. La giornata di celebrazioni si concluderà alle 17 in piazza Signoria col concerto della Filarmonica Rossini.
Fra le varie opportunità offerte dalla città, irrinunciabile è l'appuntamento ormai tradizionale del “pranzo della Liberazione”, organizzato da A.N.P.I. e Circolo ARCI San Niccolò, che si terrà domani (dalle 12) in piazza Poggi. Una giornata di riflessione, musica e socialità per tutte e tutti, in cui si potrà anche sedersi a tavola, previa prenotazione, per il pranzo sociale a 10 euro. Maggiori informazioni presso il Circolo Arci San Niccolò, 33r, 055/2343916. Nel pomeriggio, alle 17,30 manifestazione antifascista da piazza Santo Spirito a piazza Tasso e ritorno.
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