Un ragazzino albanese di 13 anni si e' presentato nella sede della Questura di Firenze, dicendo ai poliziotti di essere solo, senza una famiglia, e senza mezzi di sostentamento. L'adolescente non parla italiano e per questo e' intervenuto un interprete. Il tredicenne, sottoposto ai rilievi fotodattiloscopici per l'identificazione, è stato affidato a un centro di accoglienza per minori.