Firenze – A seguito dell’assemblea che si è tenuta martedì scorso 1 ottobre alla Sala Delle Leopoldine (oltre un centinaio di persone, con “ospiti” illustri come Tomaso Montanari e Paul Ginsborg), il Comitato Oltrarno Futuro ha inviato una lettera al sindaco Dario Nardella per richiedere l’estnsione della ZTL non stop con le seguenti modalità: tutte le settimane dell’anno, per 4 giorni settimanali (giovedì, venerdì, sabato + un altro giorno da individuare tra i restanti giorni settimanali), con orario dalle 7,00 alle 1,30 del giorno successivo. La richiesta ha l’obiettivo, come si legge nella nota inviata dai cittadini, di “contrastare il fenomeno della SOSTA SELVAGGIA e della SOSTA VIETATA (nei posti, che ”sarebbero”, per regola, riservati h24 ai residenti ZTL)”.
Nella lettera si puntualizza anche che il problema della sosta è diventato particolarmente aggressivo a seguito dei cambiamenti dell’area non adeguatamente temperati dai regolamenti e dalle scelte dell’amministrazione: ad esempio, “la colonizzazione, avvenuta a causa della concentrazione (in special modo, negli ultimi 2/3 anni) in alcune strade e zone, anche in Oltrarno, di numerose nuove aperture di locali di ristorazione e di somministrazione, con inoltre – ad aggravare la situazione – la concessione da parte dell’Amministrazione comunale di un numero eccessivo (squilibrato e squilibrante) di concessioni di uso di spazio pubblico per dehors, col risultato di incrementare ed espandere ulteriormente il fenomeno del ”mangificio” e della ”movida” e con i conseguenti ”effetti collaterali” (assai negativi per chi in Oltrarno ci abita e ci vive h24) di deterioramento dell’ambiente e per la vivibilità e qualità della vita dei residenti”.
