Paperelle, maxi-zanzare, flash-mob balneari, e pure un’ipotesi di oasi. Attorno a Park Vittoria se ne sono viste, sentite e dette fin troppe. Ora, però, qualcuno si è davvero rotto le scatole del cantiere-latrina a cielo aperto e pensa di adire le vie legali.
“Residenti ed esercenti stanno infatti valutando se ci sono i margini per avviare una “class action” contro i responsabili di questa assurdità” scrive un residente, in una nota in cui allega anche le foto del “cantiere”.

