Vita da vip: tutto il resto è noia

Tamara De Lempicka in mostra a Torino

tamara-de-lempicka-czerwona-sukienkaLa mostra dedicata a Tamara de Lepicka organizzata a Palazzo Chiablese a Torino non replica certo la grande retrospettiva organizzata nel 2006 a Palazzo Reale a Milano.

L’esposizione organizzata a Torino non manca di un certo fascino narrativo e aneddotico ed è ben costruita sui mezzi a disposizione. Tutta la mostra sembra infatti ruotare non tanto sull’opera, quanto sulla straordinaria biografia della pittrice, sulla sua eccentrica, lussuosa esistenza, più che sui quadri da lei realizzati.

Il percorso pittorico e culturale rimane in secondo piano per assecondare la vena modaiola che di certo costituì gran parte del suo successo in particolare negli anni Trenta ma anche oggi.

Si dice che Madonna sia una collezionista delle opere di Tamara, che ha anche voluto inserire in alcuni suoi video (“Open You heart” https://www.youtube.com/watch?v=snsTmi9N9Gs come anche nelle sequenze iniziali di “Vogue” https://www.youtube.com/watch?v=GuJQSAiODqI).

 

tamara-de-lempicka-l-echarpe-bleu-19301Del resto parlando dell’opera di Tamara De Lempicka è impossibile non parlare anche delle sue vicende personali.

Non è una figura incolta (anzi, estremamente intellettuali le sue fonti di ispirazioni stilistiche) ma è come se la sua intelligenza figurativa, la sua sensibilità per lo spirito del suo tempo, in particolare di quell’ambiente che potremmo definire aristocratico, o VIP, se vogliamo, emerga con maggiore forza e vigore di ogni altro pensiero, riflessione o sfumatura artistica.

Anche laddove emergono le influenze del cubismo, del Novecento dell’ordine finanche al Rinascimento fiorentino, tutta la storia dell’arte precedente e contemporanea è come se venisse digerita e riproposta con un’elegante etichetta moderna e alla moda, in abiti moderni ed eleganti, in pose seducenti.

 

Una mostra insomma che a tratti è divertente perché immerge con efficacia descrittiva in quella vita ruggente e avventurosa della famigerata contessa, esponendo foto, gioielli, ricostruzioni, cappelli, film… e quadri. Questi ultimi un po’ pochi, per la verità. O almeno meno di quanto mi aspettassi, ecco.

 

 

Valutazione:☺☺

 

Consiglio di visione: Se capita di essere a Torino col del tempo da impiegare.

 

 

 

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