Lucca – È la prima di una serie di tavole rotonde per sensibilizzare sempre di più un maggior numero di persone, sul contrasto alla violenza di genere, quella che si svolgerà domenica 7 ottobre alle ore 17.00 nella “Sala per l’ascolto Vania Vannucchi”, (la giovane donna lucchese bruciata dall’ex compagno), nel Sotteraneo Baluardo San Paolino.”
Il dialogo come via d’uscita, uno scambio tra parola, musica e ascolto” è il titolo del convegno condotto da Tiziana Criscuoli, che per la prima volta vedrà coinvolti in un dibattito aperto quegli operatori che senza la luce dei riflettori, svolgono il proprio lavoro a diretto contatto con le fragilità femminili. Un’iniziativa in collaborazione “Luna” il centro antiviolenza donne di Lucca, l’associazione club La Bohème, il Comune di Lucca, Opera delle Mura, Fosber, Ordine dei Farmacisti, FarmaLucca, Farmacia Novelli, Società Medico-Chirurgica Lucchese, MIUR di Lucca e Massa Carrara e il Collegio dei Medici.
Tra gli invitati anche Don Lucio Malanca, il parroco del centro storico di Lucca, perché -affermano gli organizzaztori – è sempre più importante collaborare con gli operatori di fede che possono non solo captare meglio certe situazioni di disagio nellle famiglie, ma soprattutto convincere quelle donne che hanno bisogno di aiuto a rivolgersi con serenità ai centri antiviolenza del territorio.
Tra gli altri l’intervento di Cesare Lazzari, il dirigente scolastico del plesso scolastico Carrara/Nottolini/Busdraghi, istituto balzato agli onori della cronaca per alcuni ragazzi che bullizzarono il loro professore durante una lezione in classe. Con lui si parlerà anche dell’iniziativa di un questionario informativo dell’Ufficio Scolastico locale, che dovrebbe essere distribuito agli studenti il cui scopo è quello di far emergere le difficili situazioni familiari dei ragazzi per prevenirle.
Un dibattito che vedrà anche dei piacevoli momenti di musica classica, grazie alla soprano Silvana Froli, che interpreterà famose arie e duetti tratti dal panorama lirico internazionale. L’’anno prossimo poi cadrà il ventennale del centro antiviolenza Luna che solo quest’anno è venuta in aiuto a circa 220 donne,un numero in aumento (ma dovuto soprattutto una maggiore consapevolezza delle donne che decidono di sottrarsi alla violenza domestica denunciando) e che può contare su tre case rifugio per le emergenze. Fondata da Daniela Elena Caselli che ne è attualmente la presidente, la responsabile è la psicologa Chiara Allegrini.
In foto da sinistra Tiziana Criscuoli,Daniela Elena Caselli,Silvana Froli,Sara Tomei