Una Fiorentina troppo brutta per essere vera perde a Cagliari. E perde male, giocando male come male è messa in campo. Forse la Viola pensa alla Coppa Italia di martedì e Montella risparmia Borja Valero per più di un tempo subendo però il gol decisivo. Rimane in campo per tutta la partita invece un inesistente Ilicic mentre Neto commette qualche sbaglio di troppo. Ma è la squadra nel complesso a non girare. Eppure la Viola l’approccio giusto dovrebbe averlo perché, tra l’altro si dà la carica e gioca per Rossi festeggiato e con un video per gli auguri di compleanno ricambiati via Fb e con uno spettacolare ingresso in campo della squadra con la maglia numero 49 di Pepito. Una grande carica che si spegne fin da subito perché i viola hanno l’iniziativa ma a ritmi troppo bassi contro un’avversaria che lotta per la salvezza. Tanto che i padroni di casa. si fanno anche pericolosi e obbligano Neto a uscire sui piedi di Pinilla all’11’. Neto ancora protagonista prima con una papera in uscita rimediato da un miracoloso intervento e dalla conclusione sbagliata di Pinilla. La Fiorentina, senza Borja Valero, non ingrana mentre l’Udinese, avversaria in Coppa Italia martedì alle 21, vince a Bologna. Ma la notizia non basta a scuotere i viola che combinano la frittata con Roncaglia che atterra ingenuamente in area Sau: batte Pinilla e segna al 39’.Il primo tempo si chiude sull’1 a 0 con una Fiorentina non pervenuta.
Nella ripresa ti aspetti una Fiorentina arrembante ma è invece il Cagliari a premere. Montella allora corre ai ripari e al 50’gioca la carta Borja Valero al posto di Anderson. La Fiorentina si trasforma e mette, nel giro di pochi minuti, alle corde il Cagliari. Ma non punge abbastanza anche perché Ilicic non va. Va invece Pinilla che mette in difficoltà la difesa viola al 60’. Contromossa immediata di Montella che manda in campo Joaquin per Aquilani al 62’. Ed è subito Matri a far correre i brividi ai pochi tifosi sardi presenti sulle tribune. E’ quasi il 70’ e la Fiorentina ha in mano la partita. Il Cagliari manda dentro l’ex viola Vecino per Cabrera. Matos invece rileva Mati Fernandez. I viola conquistano terreno ed angoli, fa tanta pressione ma i sardi si difendono con il coltello tra i denti. E per poco, allo scadere, Savic non causa un clamoroso autogol. Poi la paura per la brutta botta alla testa di Joaquin e l’Udinese che raddoppia a Bologna. Domani il Napoli contro l'Atalanta ha l'occasione per aumentare le distanze in zona Champions.
Cagliari – Fiorentina 1 a 0
Cagliari: Avramov, Murru, Astori, Rossettini, Perico, Ekdal,Conti, Dessena, Cabrera (dal 71’ Vecino), Sau (dal 77’ Niene) Pinilla (dall’ 83’Adryan)
Allenatore Lopez
Fiorentina: Neto, Roncaglia, Gonzalo (c), Savic, Vargas, Pizarro, Aquilani (dal 62’joaquin), Mati Fernandez (dal 73’ Matos), Anderson (dal 50’ Borja Valero), Ilicic, Matri.
Allenatore: Montella
Arbitro: Mazzoleni
Note: ammoniti Rossettini, Dessena, Gonzalo,