Firenze – “L’azione del silenzio. Viaggio teatrale itinerante all’interno della Certosa del Galluzzo”. Dopo un successo assai oltre ogni aspettativa ottenuto dal 2007, con oltre 300 repliche, per il diciassettesimo anno consecutivo tornano le visite spettacolo all’interno del Monastero della Certosa del Galluzzo. Un viaggio attraverso lo spazio ed il tempo in uno dei monasteri più ricchi di storia che la cristianità conosca. Lo spettacolo scritto da Giovanni Micoli sarà in scena per cinque serate: il 5, 6, 11, 12 e 13 luglio, due gruppi per serata alle 20.30 ed alle 22 (E’ obbligatoria la prenotazione).
Ogni luogo storico ha i propri segreti: riposano nascosti nei corridoi, nelle stanze, nei meandri più inaccessibili. E il teatro è il modo migliore per liberarli dalle pietre che li custodiscono gelosamente e raccontarli al pubblico.
Questo spettacolo di rara suggestione è presentato dalla Compagnia delle Seggiole con la Comunità San Leolino, Quartiere 3 del Comune di Firenze e il Cral giàBancaToscana.
Fabio Baronti fondatore e Presidente della Compagnia delle Seggiole osserva che l’azione del silenzio riprende l’idea semplice che sta alla base del riuscito “In sua movenza è fermo”, la visita-spettacolo al Teatro della Pergola e “Una donna innocente” all’interno dell’Istituto degli Innocenti a Firenze.
“In particolare –spiega Baronti – questo spettacolo sposta gli spazi del viaggio ad un luogo ben evidente nel paesaggio fiorentino, da molti conosciuto unicamente perché domina austero e silente la strada che conduce all’uscita, un tempo omonima, dell’Autostrada del Sole: il Monastero della Certosa del Galluzzo, l’imponente complesso voluto da Niccolò Acciaioli nel 1341 è presto divenuto un punto di riferimento della vita spirituale della città. Non sono molti quelli che hanno varcato l’ampia porta per ammirare il Palazzo Acciaioli, le Chiese, i chiostri e il capitolo, le ampie celle, gli straordinari affreschi raffiguranti il Ciclo della Passione che Pontormo dipinse a partire dal 1523, quando si rifugiò alla Certosa per fuggire la peste”.
Il percorso tratteggiato dalla Compagnia delle Seggiole è emozionante e coinvolgente: il pubblico simbolicamente accompagnerà un monaco all’interno dell’edificio, nel giro che serviva a portare il pasto quotidiano ad un padre certosino nella sua cella.
“Lungo il cammino – rileva Giovanni Micoli – si incontreranno figure uscite direttamente dagli spazi di spirituale mistero della Certosa; racconteranno la storia dell’edificio stesso, e allo stesso tempo, la scelta, le difficoltà e il premio finale di un uomo che contro tutte le tendenze del tempo (di qualsiasi tempo) decide di votarsi a Dio abbandonando suoni, rumori e vita sociale per il silenzio ed il deserto, dai quali sboccia il rigoglio dell’anima”.
Attori (in ordine alfabetico): Marcello Allegrini, Chiara Barcaroli, Fabio Baronti, Giovanni Leoncini, Andrea Nannelli, Andrea Nucci Costumi Silvia Anderson Progetto Luci Fabrizio Rosazza Direttore di scena e allestimento Silvia Avigo e Fiammetta Perugi
Info e prenotazioni al num. 3332284784(dalle ore 14) oppure collegandosi al sito https://www.lacompagniadelleseggiole