Firenze – Un uomo è morto a Borgo a Mozzano, in Lucchesia, nella sua auto colpita da un masso che si è staccato dalla collina soprastante. La donna che viaggiava al suo fianco è illesa, ma sotto shock. Cinque feriti, fra cui due vigili del fuoco, sospesa la tramvia alle Cascine, chiuse le scuole a Prato e Pistoia, difficoltà al servizio idrico per problemi alle linee elettriche dovute al vento. Sospesi i traghetti per l’Elba, non si vola da Firenze. E a Prato, all’alba, si è verificato il crollo di una porzione delle mura storiche.
Questo il primissimo bilancio dell’eccezionale ondata di maltempo, burrasca, vente che si è scatenato sulla Toscana. Ieri notte il terremoto, stanotte il vento: non ha pace la Toscana in queste ore, e in particolare l’area di Firenze, Prato e Pistoia, con danni ingenti causate da raffiche di vento che sono giunte ai 100 chilometri orari. Maltempo scatenato anche sulla costa della Versilia e in Lucchesia. Ma anche Siena ha avuto la sua dose.
Chiuse le scuole a Prato e Pistoia, con la raccomandazione, a Pistoia, di non uscire di casa se non strettamente necessario, fatta dall’amministrazione ai cittadini. Del resto, fra tetti scoperchiati, alberi caduti, detriti sulle strade e insegne pubblicitarie volate via sono ancora circa 300 le richieste ai vigili del fuoco che sono tutt’ora in attesa. Duecento a Firenze, come informa Repubblica, 50 ancora in attesa a Prato e “solo” 10 a Siena.
In difficoltà anche le linee ferroviarie minori, che hanno subito rallentamenti e sospensioni, in particolare sulla Tirrenica ma anche il collegamento con Genova e Liguria. Per quanto riguarda la costa, la caduta di alberi ha provocato la chiusura dell’A12 fra Massa e la Versilia.
Nell’area fiorentina si continuano a registrare venti di burrasca da nord est con raffiche fino a 100 km⁄h e localmente nelle stazioni sull’Appennino fino a 120-150 km⁄h. Numerosi alberi e rami caduti a terra in vari comuni del territorio della città metropolitana e su diverse strade provinciali. Temporaneamente chiuse a causa della caduta di numerosi alberi la SR65 della Futa nei pressi della rotonda delle maschere, la SP85 di Vallombrosa, la SP 17 di Alto Valdarno, la SP 86 Reggello-Donnini-Tosi. Il comune di Scarperia e San Piero a Sieve ha emesso un’ordinanza di chiusura delle scuole a causa della mancanza di corrente nel territorio comunale.
In una nota di stamattina l’Enel rende noto che i danni maggiori “si registrano nelle province di Lucca, con particolare riferimento alla Garfagnana e alla Versilia, di Pistoia e di Massa. Problemi anche nel Casentino aretino e in alcune aree del territorio fiorentino, livornese e pisano”.
Allestita una Task Force fin da ieri, Enel precisa che “da stanotte è interamente sul campo: altri rinforzi stanno arrivando dalle regioni limitrofe. In molti casi ci sono problemi di viabilità dovuti alla caduta di piante sulle strade. Enel è in costante contatto con le Istituzioni e con la Protezione Civile regionale con cui si stanno organizzando interventi nelle zone di difficile accessibilità. La situazione è strettamente legata anche all’evolversi delle condizioni meteo, per le quali è previsto stato di allerta fino alle ore 18:00 di oggi”. Ed ecco il numero verde per la segnalazione di eventuali nuovi disservizi: 803500. In caso di guasti già segnalati il numero verde fornisce una informazione automatica sul disservizio.