
D’accordo, la circostanza è ghiotta per gli esoteristi della porta accanto. Venerdì 13 alle ore 13.00, due massi si staccano dalla Pietra di Bismantova, spesso catalogata tra i luoghi più misterici d’Italia e vanno a schiantarsi, il primo sulla statua di S.Benedetto, abbattendola, il secondo sull’autovettura del parroco don Edoardo Cabassi che è anche uno dei tre esorcisti della diocesi. Insomma, qui ci potrebbe stare lo zampino del diavolo.
Purtroppo però la cronaca è molto più terra terra di un ipotetico scontro celeste e a far franare i macigni è stata probabilmente la neve e le successive infiltrazioni di questi giorni; anche perché, lasciando così del tutto a bocca asciutta gli appassionati del mistero, la frana ha solo sfiorato l’Eremo sottostante e non ha raggiunto né il parroco né due alpiniste che si stavano allenando poco distante.
I vigili del fuoco, non potendo escludere altri cedimenti, hanno vietato l’accesso all’intero perimetro della Pietra mettendo in sicurezza gli impianti del gas della chiesetta. Mentre i tecnici del Genio civile e i tecnici dell’Università stanno effettuando sopralluoghi per avere un quadro più chiaro della situazione della pietra di Bismantova