Per la riqualificazione dell’area delle ex Reggiane si apre la “fase 2”. Dopo la restituzione alla città dell’edificio che ospita oggi il Tecnopolo, e mentre proseguono i cantieri per la riqualificazione del capannone 17 e di piazzale Europa ed è prossima l’assegnazione dell’appalto per la riqualificazione del capannone 18, l’Amministrazione comunale annuncia nuovi interventi di riqualificazione su altre strutture dell’area di Santa Croce destinati a dare un nuovo volto al quartiere.
Il Programma di rigenerazione urbana della zona si arricchisce di ulteriori progetti, che salgono a 14, portando la dimensione economica complessiva da 32 milioni a circa 50 milioni di euro. La “fase 2” è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato il sindaco Luca Vecchi, l’assessore Alex Pratissoli, il dirigente del Comune Massimo Magnani e la dirigente del ministero delle Infrastrutture Barbara Acreman.
Il Comune, infatti, alla ricerca di ulteriori risorse ha partecipato al bando sulle periferie indetto dalla Presidenza del Consiglio dei ministri. Per la parte dedicata alle città capoluogo di Provincia, il caso di Reggio Emilia, sono in palio finanziamenti fino a 18 milioni di euro. “Potevamo scegliere di recuperare quest’area seguendo la strada del commerciale, ma abbiamo optato per una scelta a favore dell’intero sistema economico locale – ha spiegato Vecchi –. Si tratta di un progetto di innovazione che non è solo economica, ma testimonia un nuovo approccio di governo del territorio basato sul recupero e la trasformazione”.
In che cosa consiste la seconda fase del progetto di rigenerazione urbana del quartiere di Santa Croce?
Prevede l’estensione, con nuove acquisizioni e interventi di riqualificazione, del Parco dell’innovazione al capannone 15B/C dell’area ex Reggiane: “Si tratta – spiegano dal Comune – della ‘cortina’, una linea continua, di immobili disposti da nord a sud, dietro al capannone 17”. Anche in questo caso verranno realizzati spazi per servizi alle imprese, laboratori e centri d’innovazione. Centrale nel progetto di rigenerazione urbana è il quartiere di Santa Croce dove diversi edifici dismessi saranno recuperati per essere poi adibiti a spazi per servizi culturali, educativi, sportivi e assistenziali. Si tratta del capannone 15A delle ex Officine Reggiane, parallelo alla linea ferroviaria storica e adiacente alla stazione ferroviaria centrale, che verrà destinato ad eventi e spettacoli.
Nell’intervento di riqualificazione sono inseriti altri sette edifici collocati tra via Gioia, viale Ramazzini (ex discoteca Maffia) e via Talami, dove troveranno spazio attività sportive, culturali e di welfare. Il completamento dei lavori, se finanziati dal bando del Governo, è previsto nell’arco di tre anni.