
Centinaia di persone hanno partecipato a Rivalta alla camminata in memoria di Erika Reverberi, la ragazza di 17 anni che meno di un mese fa, la mattina del 13 dicembre, ha perso la vita sotto un Tir in un drammatico incidente stradale nella trafficatissima frazione alle porte di Reggio, mentre si recava a scuola col motorino dalla sua abitazione di Montecavolo.
La camminata è partita da via Bedeschi, all’intersezione con via Salvo D’Acquisto, ovvero dal punto in cui, sulla strada che collega Rivalta a Canali, dovrebbe trovare sbocco la nuova Bretella di Rivalta, proprio per sottolineare l’urgenza della realizzazione di un intervento strutturale sulla viabilità della zona che riduca il rischio di incidenti stradali e tolga dal centro di Rivalta il traffico dei mezzi pesanti.

Recentemente il sindaco Luca Vecchi ha dichiarato che la Bretella, insieme al collegamento con la tangenziale di Canali, sarà realizzata interamente a carico del Comune di Reggio, per una spesa complessiva che si aggirerà attorno ai 5 milioni di euro, con avvio dei lavori che dovrebbe avvenire entro la primavera del 2019.
Alla manifestazione sono intervenuti anche lo stesso sindaco di Reggio, che ha promesso la bretella entro la fine della consilliatura, il sindaco di Quattro Castella Andrea Tagliavini e il parroco di Montecavolo. La camminata, promossa da studenti e professori del Bus, dove studiava Erika, e del Liceo Chierici, è poi risalita lungo via della Repubblica (Statale 63) e si è conclusa all’incrocio tra via S.Ambrogio e via Garlassi proprio dove Erika ha perso la vita lo scorso dicembre.

Alla commossa manifestazione, che è stata accompagnata dalle note di alcune delle canzoni preferite di Erika, come ”Halleluja” di Leonard Cohen e ‘Don’t let me down’ dei Chainsmokers, hanno preso parte, insieme agli amici e alle amiche, ai compagni di classe e a molti Rivaltesi, tutti visibilmente toccati dalla tragedia, anche i genitori della sfortunata ragazza.