Firenze – Dove sta andando questo mondo dove riconosciamo poco o niente di ciò che era stato costruito nel dopoguerra dopo la liberazione dell’Europa dal nazifascismo, basato sulla convivenza pacifica?
Ci sembra che ci siamo trovati immersi in un mondo fuori controllo, dove le regole non hanno alcun peso: vale soltanto la forza.
La Russia che invade un Paese sovrano come l’Ucraina nel 2022; il pogrom di Hamas del 7 ottobre 2023 contro cittadini ebrei inermi e la reazione eccessiva del governo Netanyahu contro Gaza e i palestinesi, in violazione di ogni regola del diritto internazionale, l’elezione di Trump alla presidenza degli Usa che sta radicalmente stravolgendo le politiche interne e i rapporti internazionali facendo scivolare la più grande democrazia del mondo in un Paese autocratico, il ruolo ridimensionato degli organismi internazionali come l’ONU, la necessità dell’Europa di riposizionarsi, hanno cambiato l’alfabeto con il quale si potevano leggere gli assetti mondiali producendo disorientamento e necessità di capire.
Un pomeriggio di riflessione con esperte/i sui sommovimenti geopolitici in corso che hanno cambiato l’alfabeto con il quale si potevano leggere gli assetti mondiali . Mercoledì 5 novembre ore 15:45 alle Murate, sala Ketty La Rocca, il convegno organizzato dall’Istituto Gramsci Toscano
Partecipano:
Alessandro Colombo, docente di Relazioni Internazionali nel Dipartimento di Studi Internazionali, Giuridici e Storico-politici dell’Università degli Studi di Milano.
Daniela Irrera, Scuola Superiore universitaria CASD -Centro Studi Alta Difesa
Micaela Frulli, Docente di Relazioni internazionali, Università di Firenze
Luca Martino, Università degli Studi di Bologna