
E’ solo un’ipotesi ma stringi-stringi il cerchio (magico come il Natale), non ne resterebbero troppe altre. Tre milioni di euro finanziati dal Governo con la Legge di Stabilità al fine di studiare le religioni, e chi meglio dello storico reggiano Alberto Melloni, direttore della Fondazione per le Scienze religiose “Giovanni XXIII” di Bologna (nonché consulente, risulterebbe a titolo gratuito, del ministro Stefania Giannini), è in grado di farlo?
L’ipotesi è stata avanzata dal vaticanista Sandro Magister su l’Espresso, sempre secondo il quale Melloni, oltre a dirigere una Fondazione coi requisiti in regola per ottenere una parte dei tre milioni, potrebbe avere una voce importante nel decidere le ripartizioni degli stessi fondi proprio in qualità di consulente ad hoc della Giannini.
I tre “re magi” che hanno proposto l’emendamento sono di area e due anche conterranei di Melloni; gli onorevoli Maino Marchi e Vanna Iori e l’estensore dell’articolo Emanuele Fiano.